MINISTRO CENTINAIO: “DISPONIBILE A DIVENTARE COMMISSARIO UE”

“Io mio nome è tra quelli sul tavolo, se serve ci sono, qui come a Bruxelles. Certo, dipende anche dalla commissione”. Lo spiega, parlando con i cronisti a Montecitorio, il ministro delle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio (nella foto), il cui nome circola tra quelli papabili per ricoprire il ruolo di commissario Ue. Sul portafoglio che verrà assegnato all’Italia Centinaio sottolinea come la partita sia “aperta”.
Tanto che, agli stessi cronisti, il ministro leghista spiega: “Mi ha chiamato Phil Hogan (commissario Ue all’Agricoltura uscente) per chiedermi se vado al suo posto. L’Irlanda ci spera, perché vuole la concorrenza….”.

Nel frattempo ieri David Sassoli è stato eletto presidente del Parlamento Europeo. Numerosi i messaggi di congratulazioni dal mondo politico ma anche dalle associazioni di categoria.

“Con David Maria Sassoli alla guida del Parlamento europeo, la nuova Assemblea riparte con una forte spinta europeista trainata dall’Italia”, commenta entusiasta il presidente pro-tempore della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo, Paolo De Castro, all’elezione “dell’amico e del compagno di tante battaglie” all’Europarlamento. “Da quando ci siamo conosciuti ai tempi del Governo Prodi, fino a ‘combattere’ fianco a fianco negli ultimi 10 anni di legislatura europea – sottolinea l’eurodeputato PD – ho potuto apprezzare in Sassoli l’esperienza, la professionalità, la sensibilità politica e l’attenzione che ha sempre portato al sistema agroalimentare italiano”. “La sua nomina – conclude De Castro –  sposta ulteriormente il baricentro europeo verso il Mediterraneo e non dubito che rappresenterà uno ‘scudo’ agli attacchi ai nostri produttori e consumatori”.

Per il  presidente della Copagri Franco Verrascina “avere un italiano tra i massimi vertici europei è motivo di grande soddisfazione per il nostro Paese, che potrà contare su un alleato importante nelle prossime imminenti sfide che attendono l’Unione Europea”.