POST-RACCOLTA PATATE, CEDAX: “OLIO DI MENTA ALTERNATIVA NATURALE”

Riguardo l’avvio turbolento della stagione pataticola italiana riguardo ai trattamenti post-raccolta, interviene anche il country manager di Cedax, Andrea Bosi.

“Da quello che ho letto in questi giorni tutti sono “esperti” chimici nelle procedure burocratiche volte alla registrazione e omologazione delle sostanze attive di prodotti fitosanitari e corroboranti;. Si vede che è normale da parte delle istituzioni del settore tutelare l’utilizzo di un prodotto che per quanto mi riguarda è “borderline” e sta avendo problemi, a scapito di uno, registrato come unico fitosanitario antigermogliante naturale e biologico, ampiamente utilizzato a livello europeo, in grado di fornire le massime garanzie nei confronti del consumatore finale”.

“Penso che sia doveroso fare un po’ di chiarezza nel mondo delle patate Italiano in questo periodo di allarmi non veritieri. L’olio di menta verde è stato omologato nel 2009 (reg. N1107/2009 registrazione numero 14853 del 9 Luglio 2010) come principio attivo naturale nel controllo del germogliamento della patata. Si tratta dell’unico prodotto naturale e con autorizzazione per il biologico registrato in Europa, per cui non sono reali le affermazioni che non ci sono alternative al Chlorpropham (leggi news) e che il comparto pataticolo Italiano avrà difficoltà a conservare le patate in frigoconservazione. Se per interessi di cui non sono a conoscenza si vogliono cercare a tutti i costi alternative a un passo dall’inizio della nuova stagione il problema lo si vuole creare più che risolvere.

All’estero si è sempre utilizzato Chlorpropham (di cui siamo tra i maggior venditori) e come prodotto naturale l’olio di menta verde. L’importanza dell’olio di menta verde a livello Europeo è massima, oggi ancora di più con l’ufficialità della decadenza del principio attivo Chlorpropham come evince la comunicazione ufficiale di seguito riportata del 17 giugno 2019 (e non 17 gennaio)”.

Articolo 3 Misure transitorie

Gli Stati membri revocano le autorizzazioni dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva Chlorpropham entro l’8 gennaio 2020.

Articolo 4 Periodo di tolleranza

L’eventuale periodo di tolleranza concesso dagli Stati membri a norma dell’articolo 46 del regolamento (CE) n. 1107/2009 è il più breve possibile e scade entro il 8 ottobre 2020.

“Penso che il valore di una molecola, oltre alla sua efficacia sta nelle garanzie che può dare sia ai nostri clienti, che al consumatore finale; il quale deve sapere con cosa viene trattata una derrata alimentare importante come la patata, durante le delicata fase di conservazione che ne precede l’immissione sul mercato.

Xeda International azionista maggioritaria di Cedax s.r.l , ha sempre investito ingenti somme per questi scopi, e con il Biox-m può offrire come garanzia al consumatore finale un prodotto 100% naturale, senza limiti di residui e biologico ; nei confronti dei propri clienti garanzia nella continuità del servizio, essendo sia la molecola che la tecnologia con il quale viene applicata sotto brevetto internazionale.

Oggi siamo in grado di garantire la conservazione del prodotto da luglio a maggio con un numero di applicazioni compreso tra 2 e 4. Rispetto al passato dove veniva proposto un trattamento a cadenza mensile siamo riusciti ad abbassare notevolmente il numero delle applicazioni e di conseguenza il costo del trattamento”.

“Ciò che accade a livello internazionale da quasi dieci anni nella conservazione della patata – conclude Bosi – in Italia viene visto anormale, creando condizioni commerciali non trasparenti e disinformazione, rendendo più complicate le cose a tutti i livelli della filiera”.