MASSERIA FRUTTIROSSI ACQUISISCE LA PRODUZIONE DI MELAGRANA DI AGROMEA

Importante traguardo per Masseria Fruttirossi di Castellaneta (Taranto) e la Società Cooperativa Agromea di Grottaglie (Taranto).

L’azienda Masseria Fruttirossi, con le sue performance di carattere produttivo e soprattutto qualitativo, diventa attrattore e moltiplicatore nello stesso tempo: la società cooperativa agricola Agromea conferirà a Masseria Fruttirossi tutte le sue produzioni di melagrana, raccolte negli impianti pugliesi.

Si tratta di circa 7.000 quintali di melagrane che andranno a integrarsi con gli oltre 20.000 prodotti già oggi da Masseria Fruttirossi, una produzione che nel giro di un biennio, quando saranno produttivi anche i nuovi impianti, raggiungerà i 120.000 quintali, vero e proprio primato a livello nazionale e internazionale.

L’accordo è stato raggiunto dopo aver verificato che nelle piantagioni di Agromea siano stati applicati gli stessi rigorosi disciplinari agronomici che caratterizzano le produzioni di Masseria Fruttirossi, garantendo così qualità e salubrità al consumatore finale, sempre più attento a questi elementi.

I conferimenti di Agromea entreranno così in tutte le linee di produzione di Masseria Fruttirossi: dal frutto fresco alle confezioni di arilli, per arrivare ai succhi con al top quello 100% spremuto a freddo.

Oggi la commercializzazione dei prodotti di Masseria Fruttirossi è curata con il brand “Lome Super Fruit” dalla B&B Frutta di Bussolengo (Verona).

L’inizio della nuova stagione

Proprio in questi giorni sta iniziando la stagione del raccolto della melagrana che si protrarrà fino a novembre inoltrato, un lungo periodo ottenuto grazie a una attenta diversificazione delle cultivar impiantate nelle piantagioni di Masseria Fruttirossi, ognuna caratterizzata da un diverso periodo di maturazione: “Shani”, “Emek”, “Ako” e, soprattutto, “Wonderful”.

Masseria Fruttirossi è in grado di garantire la disponibilità del prodotto fino al mese di marzo, grazie alla capacità di immagazzinamento e conservazione del suo modernissimo stabilimento, ubicato tra le piantagioni, che dispone di settemila metri quadrati di celle frigorifere, di cui oltre la metà sono impianti ad atmosfera controllata.

Con Masseria Fruttirossi capofila del settore, il principale produttore italiano di melagrane con oltre 300 ettari di proprietà “dedicati” a questa coltivazione, si supereranno i noti punti di debolezza dell’ortofrutta italiana: frammentazione della fase agricola, scarsa integrazione tra i produttori di piccole dimensioni, elevati costi di produzione e scarso potere contrattuale nei confronti dei players commerciali e della distribuzione, compresa la GDO con cui l’azienda pugliese ha già consolidati rapporti commerciali in forte espansione.

L’accordo siglato da Agromea e Masseria Fruttirossi, foriero di altri a livello meridionale e nazionale, raggiunge quindi un obiettivo multiplo: da una parte la qualità e la salubrità garantite ai consumatori, dall’altra la concentrazione dell’offerta e la riduzione dei costi di produzione senza tralasciare l’eticità del lavoro agricolo che è alla base della stessa organizzazione aziendale di Masseria Fruttirossi.

Nelle piantagioni di Masseria Fruttirossi, il core business  è il melograno, ma ci sono anche coltivazioni di goji, di aronia e di avocado.