SUCCESSO CINESE PER “THE EUROPEAN ART OF TASTE”

Quindici tra blogger, giornalisti, influencer e key opinion leader di Cina e Hong Kong hanno partecipato la sera del 4 settembre al ‘press dinner’ organizzato da CSO Italy nell’ambito del progetto europeo ‘The European Art of Taste’, nato per promuovere l’ortofrutta europea e italiana di qualità nei Paesi del Far East e precisamente a Taiwan, Giappone e Cina, compresa la città autonoma di Hong Kong.

La serata è stata tra le iniziative più significative dalla missione di CSO Italy nella metropoli asiatica in occasione di Asia Fruit Logistica 2019, che ha chiuso i battenti venerdì 6 settembre in un clima favorevole ai contatti d’affari in quella che oggi è probabilmente l’area più strategica al mondo.

Luca Mari del Cso

“La cena – spiega Luca Mari, marketing e project manager di CSO Italy presente a Hong Kong – si è svolta con successo nel quartiere di Wan Chai al ristorante ‘Già Trattoria Italiana’ del top chef Giandomenico Caprioli, un personaggio straordinario, ben noto agli italiani che frequentano Hong Kong ma anche oltre, perché Caprioli è stato per anni lo chef di Gianni Agnelli”.

E dunque che cosa hanno scoperto durante la cena i blogger e giornalisti cinesi? “Innanzitutto – racconta Luca Mari – hanno assaggiato menù di alta qualità con piatti della tradizione rivisitati e in abbinamento ai prodotti ortofrutticoli italiani, tra cui kiwi, arance, pomodoro, mele e puree di mandarino e mirtillo. E poi hanno assistito alla presentazione e al lancio del progetto e conosciuto, sempre durante la cena, le imprese sostenitrici del programma: Origine Group, Apofruit, Jingold, Kingfruit, RK Growers, Mazzoni Group, Conserve Italia, Oranfrizer e Joinfruit, alcune delle quali sono intervenute anche con uno speach nel corso della serata. Un bilancio sicuramente positivo, anche perché i comunicatori orientali erano stati selezionati in anticipo, con attenzione, e potranno essere quindi gli ambasciatori presso il grande pubblico dei consumatori di Cina e Hong Kong dell’ortofrutta italiana di alta gamma e delle sue caratteristiche qualitative intrinseche”.

Questo vale molto per Hong Kong, che è mercato aperto, privo di barriere, e trampolino di lancio per il più vasto mercato cinese.