SPAGNA, IL 93% DELL’EXPORT RIMANE IN EUROPA. MA GLI INVII FUORI DALL’UE CRESCONO

Le esportazioni spagnole di ortofrutta stanno ottenendo buoni risultati sul mercato europeo con tassi di crescita positivi nei principali Paesi, ma le spedizioni al di fuori dell’Europa sono ancora modeste.

A rivelarlo sono i dati del Dipartimento delle dogane, elaborati da FEPEX, secondo cui le esportazioni spagnole di frutta e verdura fresca fino a luglio di quest’anno sono arrivate a quota 8,6 miliardi di euro, di cui 8 miliardi di euro provenienti dai Paesi della UE, pari al 93% del totale e al 4% in più rispetto allo stesso periodo del 2018.

Nei paesi UE, la Germania ha importato per 2,3 miliardi di euro, il 5% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; i Paesi Bassi per 719 milioni di euro, con una crescita del 5%. Le esportazioni verso Francia e Regno Unito, secondo e terzo mercato di riferimento per la frutta e verdura spagnola, si sono stabilizzate in termini di valore, con 1,4 miliardi di euro per la Francia e 1,1 miliardi di euro per il Regno Unito.

Le esportazioni extra UE si sono attestate a 638 milioni di euro, il 21% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. La Svizzera ha importato per 183 milioni di euro (+16%), la Norvegia per 65 milioni di euro (-6%). Al di fuori dell’Europa, le principali destinazioni sono: Brasile, con 54 milioni di euro (+76%), Cina, con 45 milioni di euro (+58%) e Canada, con 44,7 milioni di euro (+8%).