ALDI IN ITALIA: RELAZIONI DI LUNGO TERMINE CON FORNITORI E CLIENTI

Da un anno e mezzo in Italia, Aldi ha superato gli obiettivi che si era posta a marzo 2018 e ha raggiunto nel nostro Paese i 67 punti vendita (concentrati in sei regioni del Nord) e i 1.600 dipendenti (con 10 mila ore di formazione di Aldi Accademia nel 2019). Tutto lascia presagire che la crescita continuerà, con una coerenza e perseguendo linee direttrici tipiche di questo soft-discount che riesce a proporre qualità e sicurezza alimentare prima ancora di prezzi abbordabili.
Se ne è parlato a Milano, all’incontro di ieri, 8 ottobre, riservato alla stampa specializzata. Il coordinatore per l’Italia del settore acquisti, l’italo-svizzero Carlo Fallico, ha spiegato l’approccio di Aldi al mercato italiano, tutto teso a valorizzare i fornitori nazionali e il meglio dei loro prodotti, ma anche la chiara visione di Aldi nei confronti del consumatore italiano attraverso “una selezione virtuosa dell’assortimento unita ad affidabilità, semplicità e responsabilità” e  linee esclusive tese a “offrire qualità eccellente al miglior prezzo”.
Premessa. Il gruppo Aldi Sud conta più di 6.200 punti vendita in 11 Paesi e 4 continenti con circa 148.900 collaboratori in tutto il mondo. In Italia sono circa 1.900 i prodotti in assortimento. Il 75% dei prodotti alimentari nasce dalla collaborazione con fornitori italiani selezionati. Circa 120 sono le referenze di ortofrutta (con consegne giornaliere 7 giorni su 7) tra cui 15 biologiche.

Carlo Fallico

Aldi – ha sottolineato a Milano Carlo Fallico – porta in Italia una nuova esperienza di spesa, con un percorso che parte da un’attenta pre-selezione dei prodotti, fatta di essenzialità e responsabilità: “L’elemento distintivo del nostro format è la capacità di concentrarsi sull’essenziale per poter proporre una gamma selezionata di prodotti con attenzione qualità, convenienza e freschezza. Ciò è possibile grazie ai valori chiave su cui Aldi poggia con coerenza il proprio operato: affidabilità, semplicità e responsabilità”.

Il rapporto con i fornitori italiani, che sono per l’azienda i veri “custodi del gusto” e del cibo made in Italy, è “la chiave per garantire qualità e affidabilità ed è basato su principi solidi e responsabili, e su relazioni di lungo termine”.
L’incontro di Milano è servito a presentare alcuni fornitori italiani di Aldi raggruppati nelle 5 linee più rappresentative delle 30 linee esclusive a marchio proprio. Si tratta di Regione che Vai, con 78 referenze di cui 10 di ortofrutta, in particolare prodotti IGP e DOP; I Colori del Sapore, con 127 referenze 100% italiane di cui 70 di ortofrutta;  Enjoy Free con alimenti senza glutine e senza lattosio; Natura Felice, con prodotti esclusivamente biologici; infine la linea Gourmet, con specialità dall’Italia e dal mondo.
Non sono mancati gli assaggi dei diversi prodotti in questo incontro piacevole e concreto da cui si è ricavata la netta impressione di quanto sia forte e determinato l’impegno di Aldi nel nostro Paese.
Antonio Felice