MERCATI ALL’INGROSSO, CERNIGLIARO (ANDMI): “SERVE UNA NUOVA “CULTURA” PER IL LORO SVILUPPO”

Attraverso un commento sul nostro sito (leggi news) il presidente onorario di Fedagro Ottavio Guala ha sollevato pubblicamente il grave problema della crisi dei mercati all’ingrosso. Sul tema interviene anche Pietro Cernigliaro (nella foto), presidente dell’ANDMIAssociazione dei Direttori di Mercati all’ingrosso. Crisi che, sottolinea Cernigliaro, “per essere affrontata e magari superata, occorre, come viene auspicato da Guala, che “tutto il sistema si muova compatto, per prendere una iniziativa concertata ma anche costruire delle alleanze politico-sindacali e “associative” che sono indispensabili a tutti i livelli, fino a quello governativo”.

“Condivido questi concetti, da sempre sostenuti dall’ANDMI, finalizzati appunto a “Costruire alleanze politico-sindacali associative” che debbono essere allargate il più possibile a tutti i componenti del comparto (Italmercati, Fedagro, produzione, dettaglio, direttori e manager dei mercati, unioni dei consumatori, operatori logistici e del trasporto) in un quadro di massima unità, quanto mai necessario per il rilancio del settore.

E’ per questi stessi motivi che l’ANDMI, in stretta collaborazione con Uniontrasporti, sentito ANCI e MIPAAFT e avvalendosi degli accordi stipulati con GFI–Unione dei Mercati tedeschi, da un anno a questa parte ha messo a punto, con il coinvolgimento delle diverse componenti, un nuovo “Piano per il rinnovamento dei mercati”, una aggiornata proposta che sta per essere presentata a  tutti i soggetti, pubblici e privati, interessati e ai vari livelli  governativi e istituzionali.

Più propriamente si tratta del progetto Mercati agroalimentari di quarta generazione (MAA 4.0) che vedono nell’Osservatorio MAA 4.0 lo strumento per l’incentivazione, lo sviluppo e il monitoraggio di tale processo innovativo, progetto che ha visto la sua definizione in occasione dei qualificati e apprezzati convegni internazionali di novembre 2018 a Bolzano e di marzo 2019 a Parma.

In sintesi l’Oss. MAA 4.0 si configura come uno strumento per avviare una sempre più ampia ed approfondita conoscenza dei Mercati: rilevazione e analisi dei mercati e dei centri agroalimentari all’ingrosso nonché dei mercati al dettaglio su aree pubbliche, con le loro caratteristiche e le loro funzioni commerciali.

Non solo. Dispositivo per la conoscenza della dotazione infrastrutturale, dell’organizzazione della logistica interna al mercato, del livello di connettività con le grandi direttrici di traffico e con il centro cittadino (anche nell’ottica di city logistics).

Infine, strumento utile alla valutazione patrimoniale e aziendale delle partecipazioni da parte dei soggetti pubblici e privati, nelle società che gestiscono i mercati, al fine di non limitarne la conoscenza ai soli aspetti burocratici-amministrativi ma tener conto anche dell’importanza che rivestono queste strutture nell’economia del territorio.

E dovrà pure individuare e mettere in rete best practices ed esperienze, nazionali ed internazionali, con particolare riferimento all’adozione di tecnologie digitali e di iniziative di valorizzazione e promozione delle produzioni tipiche a tutela ambientale dei diversi territori d’origine.

Sarà utile inoltre svolgere analisi periodiche circa l’andamento dell’attività di queste strutture nonché monitorare il “peso” e la rilevanza che questo canale ha nei riguardi del flusso distributivo dei prodotti agroalimentari in generale, con riferimento ai canali distributivi dei prodotti agroalimentari nel suo complesso nonché a specifici segmenti commerciali (GDO, Horeca, ecc.), con una particolare attenzione alla tipicità dei prodotti nelle diverse aree nazionali e le prospettive di valorizzazione del Made in Italy nei mercati esteri.

Ed infine dovrà e potrà promuovere iniziative utili per la costante e permanente innovazione del comparto con particolare riguardo all’applicazione delle moderne tecnologie informatiche e telematiche, come l’e-commerce, e in materia di riqualificazione ambientale (gestione dei rifiuti, risparmio energetico, gestione del trasporto, ecc.).

In buona sostanza l’Osservatorio intende quindi promuovere una nuova cultura del comparto, un progetto di ampio respiro per l’innovazione verso una proiezione nel futuro che potremmo chiamare Mercati agroalimentari all’ingrosso di quarta generazione”.

Notizie più dettagliate si troveranno in ANDMI News n. 20 di prossima pubblicazione.