A DUISBURG (GERMANIA) MEGA TERMINAL CONTAINER PER TRASPORTO MERCI VIA ROTAIA IN CINA

Duisport, il mega porto fluviale di Duisburg in Germania, ha appena messo in cantiere la costruzione del più grande terminal container non costiero europeo per il trasporto di merci su rotaia verso la Cina.

Si chiamerà ‘Duisburg Gateway Terminal’ e sarà operativo dal 2022. L’investimento, di 100 milioni di euro, è stato messo sul piatto da una cordata di big internazionali della logistica. La Duisburger Hafen AG, una delle più forti società logistiche della Renania settentrionale-Westfalia (che deterrà il 30% delle quote); Cosco shipping logitics, ossia la divisione per la movimentazione treni della cinese Cosco, la più grande compagnia navale al mondo che detiene partecipazioni in 55 terminal del mondo (30%); Hupac SA, gruppo svizzero di investimento e principale operatore di rete del trasporto intermodale europeo (20%) e HTS Group, società olandese specializzata nel trasporto fluviale che gestisce terminal nei Paesi Bassi, in Belgio e in Romania (20%).

La piattaforma trimodale sarà costruita, in due fasi, nell’area attualmente dedicata al commercio del carbone, circa 240mila mq, che saranno riorganizzati per la costruzione del ‘Duisburg Gateway Terminal’.

La gran parte dell’area, circa 220mila mq, saranno destinati al terminal e altri 20.000 metri quadrati ai magazzini. Nel piano industriale sono previsti sei postazioni per la movimentazione tramite gru, 12 piattaforme di treni a blocchi con una lunghezza del binario di 730 metri ciascuna, 5 aree di carico e 3 posti barca per le navi interne, oltre a un’area di stoccaggio container di 60mila metri quadrati che garantiranno una rapida movimentazione di circa 850mila container (TEU) l’anno.

“Rinunciare all’area dedicata al carbone – ha spiegato Erich Staake, amministratore delegato di Duisport – è una risposta al forte declino di questo settore sempre più rimpiazzato dalla diversificazione energetica. Allo stesso tempo, stiamo consolidando la nostra posizione di leader nel commercio con la Cina, creando posti di lavoro e rafforzando il ruolo della Renania settentrionale-Westfalia come sede logistica più importante d’Europa. Siamo orgogliosi che, grazie alla nostra gestione della rete fluviale, siamo stati in grado di acquisire partner operativi a livello internazionale per la realizzazione di questo eccezionale progetto di interesse internazionale”.

Il piano industriale prevede la triplicazione del traffico merci su rotaia, portando a 100, rispetto agli attuali 35-40, i treni che ogni settimana raggiungono circa dodici destinazioni cinesi attraverso i corridoi ferroviari della via della seta, passando peraltro anche dai Paesi dell’Est-Europa. Insomma, se oggi Duisburg intercetta il 30% di tutti gli scambi ferroviari Europa-Cina, l’obiettivo è arrivare a consolidare una posizione di predominanza assoluta del mercato nei prossimi due anni.

Dal momento che i treni della silk belt road rappresentano un’alternativa sempre più conveniente al trasporto aereo, il “Duisburg Gateway Terminal” contribuirà anche a ridurre le emissioni di CO2 nella regione renana e in tutta la Germania con un potenziale di risparmio stimato di oltre 60 milioni di tonnellate in meno di CO2 all’anno.

Mariangela Latella