CIMICE ASIATICA, CASELLI ANNUNCIA: “ABBIAMO TROVATO LA VESPA SAMURAI IN EMILIA ROMAGNA”

L’Emilia-Romagna ha dato la linea all’intera nazione sulla lotta alla cimice asiatica e ora può contare su un nuovo alleato, l’antagonista naturale del famigerato insetto che è stato rinvenuto nelle scorse settimane nelle campagne emiliane.
“Dato che chi cerca trova – ha spiegato l’assessore regionale alle Politiche Agricole, Simona Caselli (nella foto), intervenendo al Pink Lady Day organizzato da Salvi Vivai – in Emilia-Romagna abbiamo scovato il Trissolcus japonicus, nome scientifico della famosa vespa samurai. Si tratta di una notizia che non dovrebbe suscitare tanto scalpore, se non altro perché l’ecosistema è solito riequilibrarsi autonomamente; dunque va da sé che con l’arrivo della cimice in Europa in poco tempo sia arrivato anche il suo antagonista naturale. Tuttavia desta grande curiosità e speranza per le enormi conseguenze positive che comporterà in agricoltura”.

L’assessore Simona Caselli nel corso del Pink Lady Day da Salvi Vivai assieme tra gli altri con Silvia e Marco Salvi

 

In queste settimane il Servizio Fitosanitario regionale sta coltivando in laboratorio uova di cimice asiatica che ospiteranno uova di vespe samurai. È un’operazione importante quanto complessa, che permetterà a marzo 2020 di poter contare su numerose colonie di insetti per la lotta biologica in campo alla cimice asiatica. “È un progetto che stiamo portando avanti certi che l’autorizzazione ufficiale ai lanci arriverà in tempi brevissimi e questa notizia ci dà ulteriori sicurezze“, commenta Caselli. “Adesso bisogna fare presto a mettere in piedi questa grandissima macchina, ma non abbiamo paura, anzi. Lo abbiamo già fatto con la vespa cinese che minacciava i castagni e siamo fiduciosi di raggiungere gli stessi buoni risultati”, ha concluso l’assessore e presidente di Areflh.
Chiara Brandi