ONORATI (REGIONE LAZIO): “IN ARRIVO ZONA LOGISTICA SPECIALE PER IL PORTO DI CIVITAVECCHIA”

In dirittura di arrivo il progetto di Zona Logistica Speciale (ZES) del porto di Civitavecchia in cui la Regione Lazio svolgerà un ruolo determinante soprattutto dal punto di vista della sburocratizzazione e semplificazione delle pratiche amministrative e commerciali. Una strada che apre orizzonti nuovi per il commercio ortofrutticolo laziale e non solo.

Ce lo rivela, Enrica Onorati, assessore all’Agricoltura della Regione Lazio, main sponsor istituzionale di The Rome Table, l’evento B2B unico nel suo genere organizzato dall’agenzia Omnibus con una cordata di partner che rappresentano i principali player del settore ortofrutticolo italiano.

“Il lavoro sulle ZES – ha spiegato Onorati dopo avere espresso grande soddisfazione per il successo di questa edizione di The Rome Table e riconfermato il suo supporto anche per l’anno prossimo – trae origine dalla programmazione regionale iniziata con l’allora presidente Zingaretti e prevede un’intesa allargata a molti stakeholder, tante realtà imprenditoriali come il CAR di Roma che in questa operazione ravvisano delle opportunità derivate dal viatico commerciale del mare. Siamo sulla buona strada anche se non è possibile definire delle tempistiche di attuazione. L’obiettivo che ci siamo prefissati è di semplificare tutto quello che sta dietro la logistica; di aggregare filiere e comparti diversi tra di loro come pesca, merci, produzioni primarie e agroalimentari. È necessario riorganizzare la disciplina per favorire lo sviluppo di opportunità e rendere agevoli gli investimenti. Dobbiamo essere attrattivi per potenziare al massimo i nostri hub portuali”.

Enrica Onorati (seconda da sinistra) assieme a Nicola Cilento di Confagricoltura, Antonio Felice di Omnibus e Gennaro Velardo di Italia Ortofrutta durante The Rome Table

In questo quadro di progettualità, lo slittamento in avanti della nuova PAC rischia di alterare gli equilibri delle politiche agricole anche alla luce della spinta in avanti (che rischia di rallentare di conseguenza) verso la sostenibilità non sono ambientale e sociale ma anche economica di un comparto fortemente messo in discussione.

“Questo slittamento – ha commentato – non deve fare cadere sui produttori i costi di una filiera lunghissima. Attualmente c’è una fase di transizione data dall’insediamento del nuovo governo che allunga i tempi. L’autorità di gestione PSR della regione Lazio, che presto si riunirà, si sta interrogando su come regolare questa transizione in modo da garantire una soluzione di continuità con gli impegni assunti dalla precedente programmazione per realizzare gli interventi che il settore agroalimentare e zootecnico necessitano”.

In attesa del varo della Politica Agricola Comune, la Regione sta avviando un tavolo per la realizzazione di un’analisi di contesto della vecchia programmazione richiesta dal Mipaaft a tutte le regioni, di modo da potere iniziare a fare un ragionamento e individuare degli indicatori per progettare i nuovi obiettivi strategici richiesti dalla Commissione Europea uscente.

“Siamo in attesa di capire – afferma – come si porrà la nuova Commissione sui regolamenti già approvati”.

Mariangela Latella

Nella foto di apertura Enrica Onorati assieme a Nicola Cilento di Confagricoltura