IL CAR DI ROMA INVESTE NELLA CATENA DEL FREDDO: “PRIMO MERCATO CON STAND REFRIGERATI”

In questi giorni è stata bandita la gara per la conclusione di un Accordo Quadro volto all’affidamento dei lavori di coibentazione degli stand del Mercato Ortofrutticolo del Centro Agroalimentare di Roma.

Dopo approfonditi studi di fattibilità e prove di efficacia progettuali sembra ormai prossima la soluzione del gravoso problema delle temperature all’interno dei padiglioni ortofrutticoli che, divenute sempre più alte, rendono ancora più breve la shelf life dei prodotti freschi commercializzati all’interno degli stand.

Fabio Massimo Pallottini

“Il tema delle temperature all’interno dei padiglioni dell’Ortofrutta nei periodi caldi dell’anno, indicativamente da maggio a settembre, è stato più volte segnalato dagli operatori ed indicato come di primaria importanza” – ha dichiarato il CEO di CAR Fabio Massimo Pallottini – “Abbiamo condotto diverse prove atte ad individuare la soluzione ottimale, in termini di efficacia, efficienza ed economicità, per migliorare le condizioni ambientali degli stand, con un’importante focalizzazione sulla conservazione, a temperature controllate, dei prodotti ortofrutticoli”.

Il Consiglio di Amministrazione di CAR ScpA ha così avallato una procedura per la conclusione di un accordo quadro con l’individuazione di un operatore economico che realizzerà un ambiente refrigerato a coibentazione dell’intero stand, con impianto di refrigerazione per temperature positive (TN) e dotazione di porte rapide. In sintesi tecnica, una cella frigorifera per alimenti con temperature di 8ºC/10°C, di circa 140 mq, con altezza di 4 metri (circa 560 mq), con pannelli di rivestimento da 100 millimetri di spessore.

Il 50% della spesa sarà a carico di CAR ScpA e l’altra parte sarà anticipata sempre da CAR ScpA ma rimborsata in dodici anni dall’operatore.

Il Mercato di Roma è il primo in Italia ad affrontare il tema della garanzia della catena del freddo e lo fa con un patto con gli operatori a cui garantisce un contributo economico importante per il raffreddamento dei propri spazi commerciali”, ha affermato Fabio Massimo Pallottini. “Debbo ringraziare il Consiglio di Amministrazione che ha avuto la sensibilità di investire risorse importanti per rendere il Mercato Ortofrutticolo più grande d’Italia più competitivo e moderno. Allo stesso tempo mi viene in mente che trovo antistorico che i Mercati non possano beneficiare dei fondi europei per fare investimenti così significativi a favore della nostra produzione ortofrutticola. Nei prossimi mesi, in ambito europeo, torneremo alla carica per fare in modo che altri Mercati possano seguire l’esempio di Roma, beneficiando però di contributi europei allo scopo”.