SAINT CHARLES TORNATO SODDISFATTO DA FRUIT ATTRACTION

Si consolida il polo export-oriented creato tra la piattaforma logistica francese di Saint Charles International e la Spagna con una massiva partecipazione di aziende all’ultima edizione di Fruit Attraction, in tutto cento, che hanno aderito collettiva denominata Saint Charles Export su una superficie espositiva di circa 500 mq.

“Abbiamo partecipato a questa fiera sin dalla sua prima edizione, con la partecipazione allora di nove aziende – si legge in una nota ufficiale dell’hub di Perpignan che quest’anno festeggia i cinquant’anni di attività -. Oggi siamo arrivati a cento espositori. Non solo in ragione del fatto che la Spagna è il nostro principale fornitore con più di un milione di tonnellate di frutta e verdura iberica commercializzate annualmente, ma anche per via della crescente importanza di questo trade-show sul mercato internazionale, nato come un’esposizione di produttori spagnoli e, nel tempo, diventato un punto di riferimento per il mercato internazionale con visitatori provenienti non solo dall’Europa Meridionale ma da tutto il mondo. In particolare, quest’anno si è registrata una crescente presenza di quelli provenienti dall’America Latina, +47%, Nord Ameruca, +31% e Medioriente, +21%. Per non parlare dell’Asia e soprattutto dell’India”.

Oltre che alla propria collettiva, Saint Charles (che è stato accompagnato dalla Banca Popolare del Sud e Crédit Agricole Sud-Mediterraneo), è stato presente anche sull’HUB Bio, per il secondo anno consecutivo, con 2 stand individuali su 32 mq. A questi spazi espositivi vanno inoltre aggiunti i circa 2mila mq di padiglione Francia al quale hanno partecipato altre 200 aziende. “Una tale presenza francese – si legge nella nota – non è sorprendente in considerazione dei legami non solo agricoli e commerciali ma anche politici e amichevoli che uniscono i settori primari spagnolo e francese”.

Mariangela Latella

Nella foto Julien Batlle, presidente di Saint Charles