ARANCE, ROSARIA DIVENTA ANCHE “BIONDA”. SI PARTE CON 3.500 TONS SU 240 ETTARI

Arancia Rosaria diventa anche bionda. È partita da pochi giorni la nuova “avventura” per l’op Pannitteri che ha appena lanciato sul mercato la nuova tipologia di arancia con lo storico marchio. “Si tratta di prodotto esclusivamente italiano”, vuole precisare subito Aurelio Pannitteri (nella foto), presidente dell’organizzazione di produttori di Belpasso (Catania). “Le richieste dei clienti e dei nostri produttori (sono una trentina i soci dell’op siciliana, ndr) ci ha consentito di scommettere su questa nuova tipologia”.

Le bionde a marchio Rosaria sono sul mercato da appena una quindicina di giorni e i riscontri sono già buoni. “La risposta è stata subito molto positiva. Siamo molto fiduciosi sul prosieguo della campagna commerciale”, dichiara l’imprenditore catanese. L’avvio del progetto prevede 3.500 tonnellate di prodotto coltivato su 240 ettari. “Siamo partiti con il mercato nazionale, ma l’obiettivo – afferma Pannitteri – è anche inviare la merce all’estero”.

L’Arancia Bionda Rosaria si affianca così alle altre arance “marchiate”, l’Arancia Rossa Rosaria e la Baby Rosaria. Alle 30 mila tonnellate prodotte su 1.200 ettari nell’area ai piedi dell’Etna, ora si aggiungono quindi i volumi e le superfici della nuova nata. La stagione inoltre, grazie all’ingresso delle bionde, si allungherà da cinque a otto mesi, da novembre a giugno.