FRUITIMPRESE, CONFRONTO CON L’EUROPARLAMENTARE BIZZOTTO SULLE PREOCCUPAZIONI DEL SETTORE

È stata un’assemblea annuale di Fruitimprese Veneto ricca di spunti quella che si è svolta venerdì scorso a Colognola ai Colli (Verona), con ospiti illustri, a partire, oltre che dal padrone di casa, Stefano Pezzo, presidente dell’associazione regionale degli esportatori e importatori ortofrutticoli, dal presidente nazionale, Marco Salvi, che si è confrontato con l’europarlamentare Mara Bizzotto. All’incontro è intervenuto pure Francesco Avanzini, direttore geenerale di Conad, che ha parlato dei piani futuri della catena distributiva (leggi news).

Nel suo intervento Marco Salvi ha ribadito la propria preoccupazione sulle difficoltà del sistema ortofrutticolo italiano di esportare, spesso penalizzato da barriere fitosanitarie pressoché invalicabili e dalla mancanza di accordi bilaterali con diversi Paesi chiave. Su questi punti ha lamentato una mancanza di una strategia comune a livello comunitario. Per il presidente di Fruitimprese, inoltre è necessaria e imprescindibile una sostenibilità economica per le aziende, che sta venendo meno.

Altro tema centrale della discussione è stata la cimice asiatica, su cui l’UE ha vietato l’utilizzo del chlorpyrifos-methyl per combatterla (leggi news). Il provvedimento comunitario è stato criticato dalla stessa Bizzotto, preoccupata anche per le conseguenze che potrà avere sul comparto ortofrutticolo. Sulla cimice è intervenuto lo stesso Salvi, ricordando come gli 80 milioni di euro promessi dal Mipaaf a sostegno delle imprese, non ci sia ancora traccia.

Pezzo ha invece tracciato il quadro del settore veneto, tra alti e bassi a seconda delle referenze – come mele, pere, kiwi, fragole e radicchio, sintetizzati in alcune slide con i principali numeri (vedi qui).

 

Nella foto, da sinistra: Marco Salvi, Mara Bizzotto e Stefano Pezzo