MERCATO DI LUSIA, BUON DICEMBRE A LIVELLO COMMERCIALE

L‘ultimo mese del 2019 si è presentato, a livello meteo, particolarmente freddo e, per buona parte del periodo, privo di pioggia. Ciò ha favorito una normale raccolta dei prodotti ortofrutticoli al mercato di Lusia (Rovigo). Questa situazione ha registrato una parentesi il 12 dicembre, quando un’abbondante nevicata ha impedito per alcuni giorni l’entrata in campo. Gli ultimi giorni del mese, invece, sono stati interessati da copiose precipitazioni, che hanno ostacolato il normale svolgimento dei lavori di raccolta delle ultime verdure del 2019.

Queste due avversità atmosferiche hanno fatto registrare nel Mercato ortofrutticolo di Lusia una flessione dei volumi del 15% rispetto a quanto commercializzato a dicembre dello scorso anno.

A livello commerciale, dopo uno spento novembre dove gli scambi sono risultati molto contenuti e le quotazioni – a parte qualche prodotto – sono state in costante ribasso, dicembre ha evidenziato buoni segnali di movimento.

Le transazioni sono avvenute in maniera fluida e spesse volte, come detto precedentemente, è stata l’offerta a scarseggiare, soprattutto nel comparto delle lattughe, dove la mancanza di prodotto ha favorito un buon rialzo delle quotazioni, che in diverse occasioni hanno superato due euro il chilogrammo. Buona la performance anche per i cavolfiori, la bieta e il sedano.

Si avvia a conclusione la campagna dell’aglio. Il prodotto conferito non sempre ha presentato un buon profilo qualitativo. Si registra una flessione dei volumi commercializzati e un rialzo delle quotazioni.

Le limitate offerte di bieta da costa, catalogna e bianca di milano hanno suscitato un discreto interesse da parte della domanda e il prezzo si è attestato su valori in aumento rispetto a quelli registrati nello stesso periodo dello scorso anno.

E’ proseguita regolarmente la raccolta dei cavoli. Gli scambi sono avvenuti a ritmi regolari, mentre le quotazioni hanno teso al ribasso, in modo particolare per i cavoli cappucci tondi.

Mercato positivo per tutte le varietà di cavolfiori, dove l’offerta non è riuscita a bilanciare una domanda particolarmente attiva, favorendo un rialzo dei prezzi.

Le carote hanno evidenziato una discreta stabilità di prezzo nel mese, in quanto l’offerta ha sempre equilibrato la dinamica domanda. L’aspetto qualitativo del prodotto, nonostante le avversità climatiche, è risultato buono.

Per i finocchi, l’offerta è stata in progressivo assottigliamento e ciò ha permesso un miglioramento del prezzo. Buona la qualità del prodotto.

La poca disponibilità di lattughe, associata a un continuo interesse della domanda, ha influito in modo considerevole sull’aumento dei prezzi. Spiccano le quotazioni realizzate dalla lattuga gentile, cappuccia e foglie di quercia, anche se leggermente in calo rispetto alle quotazioni di dicembre 2018. Tutte le varietà di lattuga, che in questo periodo provengono da coltura protetta, sono state immesse sul mercato con un buon profilo qualitativo.

Positivo il mese anche per l’insalata IGP. La buona attività della domanda ha favorito un rialzo delle quotazioni. Pure l’offerta è stata in aumento, soprattutto per il tipo gentile IGP.

I listini del porro hanno mostrato una flessione delle quotazioni, in parte dovuta a un rallentamento delle attività di scambio. Alcune partite di prodotto hanno evidenziato problemi qualitativi.

Il consistente calo dell’offerta di prezzemolo non ha favorito una crescita dei prezzi, ma si è assistito ad un ribasso anche se contenuto.

La commercializzazione del radicchio è avvenuta a ritmi lenti. La domanda ha manifestato uno scarso interesse all’acquisto e le quotazioni hanno teso verso il basso.

A fronte di una costante richiesta da parte della domanda e di una immissione sul mercato di minori quantitativi di sedano verde, le quotazioni hanno beneficiato di buoni rialzi.

Ancora positivo il mese di dicembre 2019 per le zucche sia delica che violine. La domanda ha espresso interesse favorendo un discreto incremento dei listini. In diminuzione i volumi conferiti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

L’andamento di mercato per il comparto frutta può ritenersi senz’altro positivo, contraddistinto da buoni scambi e da discreti aumenti dei prezzi di vendita.