SELEX, 2019 ANCORA CON IL SEGNO PIÙ: +6% DELLE PRIVATE LABELS. OBIETTIVO MDD: +50% ENTRO IL 2025

Selex Gruppo Commerciale sarà a Marca, il più importante evento dedicato alle private labels (Bologna, 15-16 gennaio) per presentare le novità 2020 e, con l’occasione, comunica i risultati raggiunti.
Anche nel 2019 le marche private del terzo Gruppo della distribuzione moderna nazionale hanno registrato una crescita al di là delle aspettative: +6% rispetto 2018, con un fatturato alla vendita di circa 950 milioni di euro.

Un risultato importante, frutto di un piano strategico che aveva come focus l’ampliamento delle linee specialistiche e il miglioramento della qualità.
“L’obiettivo che ci eravamo posti all’inizio dello scorso anno era quello di sviluppare l’assortimento delle marche garantendo una qualità sempre più riconoscibile – racconta Luca Vaccaro, Direttore MdD Selex Gruppo Commerciale – Abbiamo lavorato su 500 referenze, tra nuovi lanci e rivisitazione dei capitolati, e i risultati sono premianti. All’interno delle categorie ove compete la marca privata ha incrementato la quota superando il 30% in alcune regioni”.

Luca Vaccaro

Sono circa 2.300 i punti vendita del Gruppo in Italia all’interno dei quali poter scegliere fra oltre 5.000 referenze sotto i marchi Selex, Vale, il Gigante, Su, Vanto.
Un’offerta tanto ricca quanto differenziata che risponde ai trend di consumo più attuali.
Dai segmenti base all’alto di gamma (con Saper di Sapori, Val Or, Premiati Il Gigante), il salutistico e il biologico (Natura Chiama Selex e La Natura Vale, che registrano crescite a doppia cifra), i “senza glutine” e Vegetale 100%, la prima infanzia, l’igiene e in benessere, la casa ecologica, ogni linea vive attraverso un’immagine sempre più impressa nella mente dei consumatori perché sinonimo di bontà e competitività.

Invitato come relatore al convegno di apertura di Marca organizzato con The European HouseAmbrosetti, Maniele Tasca (nella foto di apertura), direttore generale Selex Gruppo Commerciale, commenta: “Il rapporto qualità-prezzo è certamente un fattore determinante nel processo di acquisto ma i clienti Selex sono sempre più attenti alla certificazione della provenienza e della produzione che noi forniamo grazie ad un sistema di controllo della filiera, nel rispetto dell’ambiente”.

Il Gruppo ha avviato un progetto di sostenibilità che, attraverso linee guida e un monitoraggio dei passaggi, mette in atto comportamenti sostenibili e cerca di contribuire all’educazione al consumo. “Il 2020 è un anno di compimento delle attività intraprese – prosegue Tasca – Entro la fine dell’anno tutti i fornitori del Gruppo dovranno essere iscritti al Protocollo del Lavoro Agricolo di Qualità, e massimizzare l’utilizzo di ingredienti italiani che rimane una costante per Selex”.

“Abbiamo inoltre avviato un percorso di ottimizzazione del packaging in logistica sostenibile e appena concluso un accordo con Università Cattolica Altis per contribuire all’educazione alimentare e alla riduzione degli sprechi”.

Le novità di prodotto in fase di lancio, già dal mese di gennaio, vanno nella direzione intrapresa.
Rispetto ai comparti merceologici, nel freschissimo ci sarà un ampliamento dei “senza antibiotici”. Uova di gallina e Carne di pollo provenienti da allevamenti nei quali è bandito l’utilizzo di antibiotici fin dalla nascita e tracciate da filiera di qualità controllata.

Nel segmento casa arriverà una linea monouso sostenibile, in materiale compostabile: comprenderà tutta la gamma di elementi per la tavola. Perché innovare, rispettando l’ambiente, si può.
Anche per quest’anno sono previsti oltre 420 lanci, in gran parte concentrati sulle linee specialistiche: alto di gamma, bio e salutistico.

L’obiettivo di crescita per le Marche del Distributore è ambizioso: +50% di fatturato alla vendita entro il 2025. E se la strada sembra essere giusta bisogna fare molto, senza perdere di vista la comunità in cui si opera e il ruolo che una realtà come Selex deve svolgere.