LA LINEA VERDE LANCIA LE CONFEZIONI DELLE INSALATE “UN SACCO GREEN”: BIODEGRADABILI E COMPOSTABILI

Un lavoro durato quasi due anni a cui si è dedicato costantemente un gruppo di lavoro interno con funzioni aziendali trasversali, un progetto importante che offre finalmente a La Linea Verde, leader nel settore della IV Gamma e delle zuppe fresche ready to eat, di porre l’accento su un aspetto intrinseco del proprio DNA come il rispetto dell’ambiente. Si chiama Un Sacco Green ed è la nuovissima gamma di insalate fresche in busta proposte a marchio DimmidiSì nell’innovativa confezione biodegradabile e prodotta da scarti vegetali, pertanto compostabile, volutamente lattiginoso translucido, tale da porre l’accento sull’eco-compatibilità del materiale stesso. “Una novità assoluta che ci riporta alla ribalta come azienda innovativa per eccellenza nel comparto e che interesserà via via una linea di 8 differenti referenze”, ha spiegato al Corriere Ortofrutticolo Valérie Hoff, direttore Marketing e Comunicazione de La Linea Verde. “Il nuovo pack – ha aggiunto – è caratterizzato da un sub-brand forte e didascalico, che focalizza l’attenzione sul concetto piuttosto che sul prodotto proposto. La grafica chiara ed evocativa è virata poi su codici colore che rimandano al mondo della sostenibilità. La call to action infine chiama il consumatore a diventare anello integrante della filiera ecosostenibile gettando la confezione nell’umido di casa e poi nella raccolta organica, cosicché dopo il trattamento di smaltimento diventi compost, ovvero concime”.

A breve svolta green anche per le confezioni delle zuppe

Una novità importante per l’azienda di Manerbio, “la punta dell’iceberger di un piano aziendale che coinvolgerà tutti pack, attraverso un’attenzione particolare per l’eco-design, la riduzione dei materiali utilizzati e l’impiego, per quanto possibile, di plastica e cartone riciclato”. Nei prossimi mesi anche le confezioni di zuppe subiranno una svolta green: già ad oggi 100% riciclabili, con tanto di indicazione sul retro circa il tipo di raccolta differenziata da seguire, e con cartone per il 70% riciclato, l’idea allo studio è di implementare bowl ancora più eco-compatibili e, già realtà dal primo gennaio, di utilizzare per la parte restante non riciclata del cartone (il 30% del totale) materiale proveniente da fonti rinnovabili e foreste certificate.

Da oggi, dunque, La Linea Verde avvia ufficialmente un progetto di Responsabilità Sociale d’Impresa strutturato. Il piano mira a valorizzare e sistematizzare le tante azioni già intraprese dall’azienda in passato, quelle in corso e quelle future e lo fa puntando a perseguire gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile definiti dall’Agenda Globale 2030 dell’ONU. “Si parte da basi solide, da un modello implementato da noi nel corso del tempo e ci poniamo degli obiettivi da raggiungere”. Produzione integrata (certificata sin dal 2002), imballi e confezioni riciclabili, ottimizzazione delle acque di lavaggio delle insalate e la refrigerazione ad alta efficienza energetica in stabilimento sono da sempre parte del processo aziendale; oggi tutto questo viene messo a sistema e comunicato in modo chiaro, dapprima sulle insalate e poi sulle zuppe.

“La nuova busta è il manifesto della nostra vera identità aziendale, che da sempre coltiva rispetto, naturalità e genuinità; un’impresa fondata da agricoltori che hanno trasferito a tutti i collaboratori un forte amore per la terra, oltre che una continua tensione verso l’innovazione che oggi passa attraverso la proposta di un nuovo packaging sostenibile”, ha dichiarato in una nota il direttore generale Andrea Battagliola (nella foto). “Gli obiettivi che ci siamo impegnati a raggiungere nell’ambito della Responsabilità Sociale d’Impresa, come una filiera agricola ancora più virtuosa, una maggiore efficienza energetica e un più elevato risparmio idrico, il sostegno a progetti sociali e packaging sempre più sostenibili, sono centrali nella scelta degli investimenti che faremo d’ora in poi”, ha concluso Battagliola.

Chiara Brandi