A MACFRUT DEBUTTA IL SALONE DEDICATO ALLE ERBE OFFICINALI

Debutta alla prossima edizione di Macfrut il primo salone b2b interamente dedicato alle erbe officinali. Lo Spices&Herbs Global Expo si svolgerà infatti in concomitanza con la fiera ortofrutticola di Cesena, nel quartiere fieristico di Rimini dal 5 al 7 maggio prossimi.

“La necessità di creare un evento del genere – ha spiegato Renzo Piraccini, patron del Macfrut – deriva dal fatto che ad oggi non esiste un trade show dedicato a questo settore che peraltro è in forte crescita non solo nei Paesi che tradizionalmente producono spezie e erbe officinali, come quelli asistici, ma anche in quelli europei ed in particolare in Italia”.

Secondo i dati di Ismea, presentati nel corso della conferenza stampa di lancio che si è tenuta questa mattina presso il Royal Carlton Hotel di Bologna, le superfici coinvolte nel mondo (dati 2016) sono aumentate del 16% nel biennio 2016-2017 rispetto al 2010-2011. Ma la crescita è ancora più significativa in Europa (+88% delle superfici e +58% delle aziende) ed in particolare in Italia che registra un incremento, nello stesso periodo, del 215% delle superfici, oltre 24mila ettari, e del 110% degli operatori, oltre 6.200”.

Uno di quelli che sta maggiormente investendo di più in questo settore, che si presenta come una valida alternativa alla produzione di commodities come i cereali, sempre più soggetti alle eccessive fluttuazioni di prezzo del mercato globale e sempre meno redditizi, è Bonifiche Ferresi, la più grande azienda agricola italiana che – con i suoi complessivi 7mila ettari sparsi nel Paese – ha deciso di investire in questo settore trapiantando 100 ettari in Sardegna, nel quadro dei suoi mille in attività nell’isola per produrre delle erbe officinali che saranno distribuite con il marchio ‘Le Stagioni d’Italia’.

“I cento ettari in Sardegna – ha spiegato Paolo Bruni, intervenuto in rappresentanza dell’azienda – andranno ad aggiungersi ai 50 già operativi, a dimostrazione che Bonifiche Ferraresi crede molto in questo settore”.

Tra le novità che Macfrut riserverà all’industria delle spezie e delle erbe officinali, di cui l’Italia è diventato un esportatore importante per circa 26mila tonnellate l’anno (anche attraverso la riesportazione e grazie alla crescita della domanda soprattutto nei grandi mercati asiatici di India e Cina che hanno un continuo trend di crescita demografica), è la creazione del primo Osservatorio di Mercato che sarà curato da Ismea.

“La creazione di un osservatorio – ha spiegato Andrea Primavera, presidente di FIPPO, la Federazione Italiana dei Produttori di Piante Officinali – aiuterà il settore a decollare perché senza dati, come siamo andati avanti fino ad ora, non si possono avere indirizzi per la politica né per le imprese che non sanno come muoversi nel mercato che oggi ha già raggiunto un volume d’affari globale di 4,4 miliardi di dollari di prodotto agricolo”.

Il salone sarà ospitato nel padiglione C1 della fiera dove oltre agli espositori provenienti dai principali Paesi produttori del mondo, come ad esempio lo Sri Lanka, sarà dato ampio spazio anche ai workshop e agli incontri di approfondimento.

Uno dei partner di questa prima edizione è l’azienda Montenegro che produce le spezie a marchio Cannamela ed è leader mondiale di questo settore.

“Un evento del genere serve in Europa – ha spiegato Roberto Pernozzoli, direttore acquisti dell’azienda – anche perché fino ad oggi il consumatore si è fermato all’apparenza delle confezioni presenti sullo scaffale senza sapere cosa ci sia dietro ogni prodotto. Tocca a noi professionisti, iniziare a ragionare su quello che c’è dietro questo prodotto. Siamo interessati a sviluppare ulteriormente una filiera italiana anche creando collaborazioni con partner del territorio. Questo è un mondo dove ancora si può fare di tutto. Bisogna coltivarlo e rendere le informazioni disponibili attraverso un percorso di tracciabilità. Cercheremo di capire come farlo durante la prima edizione di questo salone”.

Mariangela Latella