SIVAL, LA PERA FRED VINCE GLI INNOVATION AWARDS

Grazie a Dalival Sas, la pera Fred, frutto del programma di ricerca ventennale di Agroscope in Svizzera, sbarca in Francia e vince subito il premio d’oro al Sival Innovation Awards dell’edizione 2020.

La varietà (pera CH201 COV), che in Italia è commercializzata in esclusiva dal Gruppo Origine, è stata apprezzata per il suo colore e le eccellenti proprietà organolettiche, oltre al potenziale di shelf life che, se si rispetta la catena del freddo, può estendersi fino alla fine di aprile.

Un momento della premiazione della pera Fred al Sival

Tra i vantaggi per i produttori, si segnala, la facilità di cura degli alberi che entrano in produzione piuttosto rapidamente e soprattutto in maniera regolare ossia senza nessuna alternanza.

Ma sulla passerella degli Innovation Awatd hanno sfilato molte novità interessanti. Eccone alcune maggiormente attinenti con il mondo del trade F&V.

Nuove varietà

Oltre alla pera Fred, tra le nuove varietà premiate, c’è la zucca Kaori Kuri F1 (premio d’argento), una varietà ibrida, di colore rosso scuro, che offre soluzioni innovative a tre problemi cruciali: una buona conservazione; un buon comportamento contro gli attacchi dei virus come il potyvirus; e ottimi gusto e presentazione.

Kaori Kuri, i cui frutti raggiungono il peso di 1-1,3 kg, è stata sviluppata dalla filiale biologica della sementiera Vitalis del gruppo Enza Zaden, ma è disponibile in versione convenzionale.

La zucca Kaori Kuri

È adatto sia alla vendita sfusa che alle lavorazioni di IV gamma il nuovo cavolo Fioretto F1 dell’azienda Graines Voltz (premio di bronzo che commercializza a marchio J’OOH’Z) che proviene da un incrocio tra i cavolfiore e i broccoli con il risultato che si presenta con eleganti cimette bianche e cremose appoggiate su sottili steli verdi simili al un corallo vegetale.

Molto più delicato del cavolfiore, il suo sapore è leggermente dolce con un retrogusto di nocciola. Le cimette sono molto più tenere di quelle di un cavolfiore. Una volta cotti, i gambi da 10-20 g rimangono leggermente croccanti e assumono una bella tonalità verde lime. Non hanno bisogno di essere sbucciati e l’intera pianta, dagli steli alle cimette, è commestibile. Le possibilità culinarie sono molteplici: crude in salse o in insalata, appena spuntate, arrostite, marinate, in brodo, fritte o addirittura lavorate in tempura. È un’ottima fonte di vitamine C, B6, potassio e fibre.

In IV gamma si possono fare ottimi mix con broccoli a getti verdi o viola e può essere conservato per una settimana in frigorifero. Sono disponibili 2 varietà che vanno in produzione, rispettivamente, in 70 e 85 giorni.

Il cavolo Fioretto F1

Controllo in serra

L’azienda Koppert France Sarl di Cavaillon ha vinto il premio di bronzo per la categoria servizi logistici con l’innovazione Natutec scout. Si tratta di un’applicazione mobile intuitiva associata a un tablet che offre una panoramica istantanea della situazione sanitaria delle colture.

L’applicazione funziona con uno strumento di riconoscimento delle immagini che consente di contare e identificare automaticamente gli insetti nocivi catturati sulle trappole cromatiche, risparmiando tempo e garantendo affidabilità ai produttori in maniera significativa.

Natutec offre ai coltivatori l’opportunità di eseguire un’analisi dettagliata della situazione sanitaria nella serra al fine di regolare i metodi di controllo. Basta inserire le specifiche della propria serra (come numero di campate, numero di piante, ecc.) e l’app è in grado di venerare una visualizzazione schematica della coltura protetta

I dati generati dalle scansioni vengono utilizzati per mappare lo stato di salute delle colture. Questa mappatura è uno strumento visivo che ti aiuta a rilevare le posizioni delle epidemie e monitorare l’avanzamento dei parassiti nelle serre con la possibilità, inoltre, di avere un aiuto in remoto dagli esperti fitopatologi di Koppert.

Natutec Scout

Etichette senza packaging

In tempi di crisi per gli imballaggi, l’azienda MBC Sarl di Biarritz si è distinta agli innovation awards (premio di bronzo) con la sua innovazione Eco mark NB 6002 che permette di dire addio a packaging, adesivi e colla grazie alla tecnica cosiddetta di Natural Branding che sostanzialmente brucia il marchio sulla buccia

Ecomark

Si tratta di un sistema di etichettatura per frutta e verdura senza l’utilizzo di imballaggi. Si basa su un nuovo processo di stampa laser senza aggiungere additivi alla pelle di frutta e verdura. (Sistema organico al 100%). La fotocamera integrata nella macchina etichettatrice, riconosce tutti gli oggetti da contrassegnare in pochi millisecondi e le informazioni vengono immediatamente trasferite al laser. Il tempo di lavorazione laser, in pratica, inizia a 0,1 secondi per frutto. La potenza del laser fino a 120 W garantisce una produttività ottimale. Eco Mark NB 6002, inoltre, è facile da usare e può essere regolata da ciascun operatore su qualsiasi frutto in pochi clic.

Mariangela Latella