ARANCIA ROSARIA, PANNITTERI: “MONDO ARABO E REGNO UNITO INTERESSATI ALLA BIONDA E AL BIO”

Fruit Logistica ha confermato le aspettative di fiera di riferimento a livello internazionale. Se un leggero calo di visitatori si è verificato a causa dell’allerta sanitaria internazionale, quanti hanno frequentato la fiera hanno dimostrato un grande interesse per tutto ciò che di nuovo Fruit Logistica 2020 ha potuto offrire.
Questa l’impressione di Aurelio Pannitteri (nella foto), presidente di OP Rosaria, che ha scelto Berlino per lanciare all’estero le ultime novità che hanno affiancato la “storica” Arancia Rossa Rosaria. “Abbiamo rinsaldato alcuni rapporti esteri in essere – afferma Aurelio Pannitteri di ritorno da Berlino – ma non sono mancati alcuni contatti che ci potranno aprire a nuove interessanti opportunità in mercati come quello arabo e del Regno Unito. Entrambe le nostre novità, Rosaria Arancia Bio e Arancia Bionda Rosaria, hanno riscontrato interesse. In particolare, credo che poter cavalcare l’onda del biologico, allargando i nostri primi ettari dedicati al bio in questa fase iniziale, ci darà una marcia in più nella penetrazione dei mercati esteri”.
Allo stand B06 del padiglione 2.2, ancora una volta cuore della presenza italiana a Fruit Logistica, hanno fatto bella mostra di se le confezioni delle tre tipologie di Arancia Rosaria. “Anche con la trasferta berlinese, abbiamo inteso dare soddisfazione ai produttori della nostra OP – sottolinea il presidente Pannitteri – che hanno mostrato interesse a diversificare la produzione per rispondere con maggiore ampiezza, sia varietale che temporale, alle richieste del mercato. Ma non abbiamo solo segmentato l’offerta, come chiaramente dimostrato a Berlino, ma possiamo contare su tecnologie di avanguardia e su un marchio sempre più popolare grazie a una rinnovata creatività e ad investimenti importanti”.
Insomma, Rosaria ha colto l’occasione di Fruit Logistica 2020, per ribadire la sua competitività in Italia e all’estero.