BIO VAL VENOSTA PROTAGONISTA A BIOFACH ANCHE CON BONITA BIO

“Due Fiere importantissime per noi, Fruit Logistica e BioFach, arrivano in un momento cruciale della campagna, in cui grazie al verificarsi di alcuni fattori favorevoli, abbiamo la possibilità di presentarci ai nostri clienti con qualche margine di vantaggio rispetto ai competitor. In questo modo possiamo rimarcare ancora una volta la nostra posizione tra i primi posti in Italia e in Europa come produttori di mele biologiche”, ha dichiarato Gerhard Eberhöfer (nella foto), responsabile vendite Bio Val Venosta.

La buona raccolta dello scorso autunno, l’ottima qualità prodotto ancora in giacenza nelle nostre celle e la buona disponibilità di prodotto per i prossimi mesi sono i fattori su cui Bio Val Venosta può contare per un seguito positivo della stagione.

Complice una commercializzazione molto dinamica nei primi mesi di inizio campagna, che ha ridotto le giacenze di mele bio in Europa del 30% rispetto allo scorso anno, e grazie ad una buona raccolta dovuta principalmente all’aumento delle superfici bio disponibili, “Bio Val Venosta può servire sia il mercato italiano che i clienti esteri più importanti per 12 mesi – ha sottolineato Eberhöfer – con un prodotto eccezionale e dall’ottima qualità: con la Golden arriveremo fino a settembre, e per le rosse e bicolore fino all’estate. A Norimberga abbiamo la possibilità di presentare anche Bonita Bio, che entra a tutti gli effetti nel nostro listino con una disponibilità interessante di 700-800 tons, che ci garantisce 2 mesi di presenza sul mercato”.

Sostenibilità, servizio e qualità sono le tre parole chiave del piano strategico di V.IP per i prossimi anni e su questi valori Bio Val Venosta sta costruendo la propria leadership: perfetta sintesi di questi valori è la nuova Cooperativa dedicata al biologico, la JUVAL di Castelbello – precisa Eberhöfer – che oltre a fornirci ingenti vantaggi in termini di velocità di risposta, flessibilità e capacità di lavorazione moderna, nasce dalla volontà di V.IP di essere un vero e proprio First class apple partner, in grado di offrire il miglior prodotto possibile a clienti e consumatori”.

“Nota interessante di questi primi mesi del 2020 é l’importante balzo positivo del vassoio Blitz, ovvero la confezione al 100% senza plastica ottenuta in mono-materiale e realizzata in cartone”, ha aggiunto il manager.

“A testimonianza dell’imprescindibile binomio tra uomo e natura, si sviluppa ulteriormente il Progetto BioGraphy – ha poi concluso Eberhöfer – che anche quest’anno si arricchisce di nuovi contadini e contenuti”. Punto di partenza di questo percorso è l’etichetta personalizzata presente sulle confezioni delle mele biologiche, che riporta il nome del coltivatore; andando sul sito biography.vip.coop e inserendo il nome, sarà possibile accedere direttamente alla sua scheda personale e conoscere il produttore dal quale proviene la mela appena acquistata.

Una possibilità che tra poche settimane sarà data anche all’interno del supermercato, dove i consumatori  potranno scannerizzare la confezione di mele Bio Val Venosta direttamente in uno dei nuovi totem inseriti in alcuni selezionatissimi PDV per una fase di test di marketing esperienziale instore.