PACKAGING SOSTENIBILE, GRIFAL SOTTO I RIFLETTORI

Grifal, realtà industriale italiana di primo livello, attiva nel settore del packaging industriale dal 1969, è stata presentata tra le case history di successo nel settore del packaging sostenibile e innovativo che il 20 e il 21 febbraio sono state protagoniste di Packaging Speaks Green, l’International Forum del packaging sostenibile tenutosi a FICO EatalyWorld (leggi news), il parco totalmente dedicato all’agroalimentare italiano.

L’obiettivo alla base del forum internazionale Packaging Speaks Green è stato quello di favorire lo sviluppo di una cultura della sostenibilità e dell’economia circolare nel settore dell’imballaggio attraverso una due giorni di dibattiti e interventi di prestigiosi opinion leader di importanti aziende protagoniste del commercio globale con i loro brand ed esperti accademici che hanno presentato al pubblico alcuni strumenti e metodi innovativi per la progettazione di un packaging sostenibile.

Tra le case history di successo, il Professore Luca Fois di Cilab (Creative Industries Lab) – Politecnico di Milano, ha presentato il caso aziendale di Grifal insieme a Giulia Gritti, direttrice marketing dell’azienda di Cologno Al Serio. Grifal da oltre cinquant’anni progetta, produce e commercializza soluzioni innovative per il packaging, ponendosi l’obiettivo di minimizzare il proprio impatto ambientale. Proprio con questo obiettivo, Grifal sviluppa metodologie innovative di lavoro e nuove tecnologie ecosostenibili che arrivano addirittura a reinventare elementi da decenni alla base del settore dell’imballaggio mondiale come il cartone ondulato. È il caso di cArtù®, innovativo materiale che, grazie ai suoi archi a parabola in sostituzioni delle classiche onde, offre una resistenza maggiore rispetto al tradizionale cartone ondulato ed è quindi in grado di sostituire altri materiali di imballaggio di origine chimica come il polistirolo. Essendo totalmente realizzato in carta certificata FSC e riciclabile, cArtù® è tra i materiali da imballo più sostenibili ed è un buon esempio di economia circolare applicato ai settori del packaging e della logistica.

Grifal ha fatto di cArtù® un vero e proprio modello tecnologico da declinare a seconda delle diverse esigenze dei clienti e sono centinaia le diverse applicazione che lo standard produttivo permette. Basta pensare all’ultima proposta dell’azienda, cushionPaper, geniale “reinvenzione” del cartone ondulato in grado di sostituire i materiali di imballaggio plastici non solo a livello di flessibilità e prestazioni ma, finalmente, anche in termini di accessibilità economica.

“L’attenzione all’ambiente e alla sostenibilità è uno degli elementi che contraddistingue maggiormente Grifal nel panorama italiano del packaging”, commenta il Professore Luca Fois. “È un’azienda italiana votata all’innovazione continua, costantemente alla ricerca di nuove soluzioni “green” per l’imballaggio e di tecnologie innovative e a ridotto impatto ambientale. L’obiettivo è quello di proporsi come un vero e proprio consulente per i propri clienti, per aiutarli nella transizione verso l’adozione di un packaging sostenibile. È il caso di Italtrike, azienda italiana di veicoli su ruote per bambini che ha collaborato con Grifal e, utilizzando i prodotti realizzati grazie alla tecnologia cArtù, è riuscita ad azzerare totalmente i suoi materiali di imballaggio a base di plastica”.