UN 2019 RECORD PER L’EXPORT SPAGNOLO: CRESCONO GERMANIA E PAESI EXTRA-UE

Secondo i dati del Dipartimento delle Dogane spagnolo, rielaborati da FEPEX, nel 2019 l’export di ortofrutta della Spagna in Europa è aumentato del 7% raggiungendo i 12 milioni e mezzo di tonnellate pari al 93% del totale. A livello globale l’export spagnolo di settore è cresciuto dell’8% attestandosi sui 13,4 milioni di tonnellate. In termini di valore, l’export spagnolo di ortofrutta verso l’Unione Europea ha raggiunto i 12 miliardi 454 milioni di euro, segnando un +4% sul 2018 mentre a livello globale la Spagna ha esportato nel 2019 per 13 miliardi 542 milioni di euro con un aumento del 6%.

All’interno dell’Unione Europea risultati positivi sono stati raggiunti dalla Spagna nelle principali destinazioni, sia in termini di volumi sia di valore. La Germania ha raggiunto tre milioni e mezzo di tonnellate (6% in più rispetto al 2018) equivalente a 3 miliardi 561 milioni di euro (+4%); la Francia ha importato dalla Spagna per 2,3 milioni di tonnellate (+2%) pari a due miliardi 346 milioni di euro (+2%); 1,5 milioni di tonnellate sono stati spediti nel Regno Unito (+5%) pari a un miliardo 779 milioni di euro (+1%) mentre l’Olanda è stata la destinataria di circa un milione di tonnellate (+6%) equivalente a un miliardo 98 milioni di euro (+6%). Seguono l’Italia e la Polonia.
L’export spagnolo verso Paesi extra-UE ha pure registrato uno sviluppo positivo nel 2019, totalizzando 971.235 tonnellate (12% in più rispetto al 2018) pari a un miliardo di euro (+19%). Questo trend è stato osservato in Europa nei confronti della Norvegia e della Svizzera, mentre in altri continenti il Brasile si è consolidato come il più grande mercato con una crescita del 56% nel 2019, raggiungendo le 108.503 tonnellate pari a 99,3 milioni di euro (+45%). Lo ha seguito il Canada, dove la Spagna ha spedito ortofrutta per  90.103 tonnellate pari a un  valore di 97 milioni di euro (+4%). La Spagna ha venduto ortofrutta anche in Arabia Saudita (65 mila tonnellate), negli Emirati Arabi Uniti (54 mila tonnellate), in Cina (44 mila tonnellate), negli Stati Uniti (36 mila tonnellate).
FEPEX ritiene che l’aumento dell’export nei Paesi extra-UE sia un dato molto significativo anche se il mercato europeo resta quello che determina il tasso di crescita del settore. Infatti nel 2019 le spedizioni in Germania sono cresciute con un volume superiore all’aumento delle esportazioni spagnole verso tutti i Paesi extraeuropei messi insieme.
Per l’export spagnolo si può affermare che il 2019 sia stato un anno record, consacrando la Spagna come il principale esportatore europeo e tra i primissimi esportatori a livello mondiale.
Le arance e i mandarini sono stati di gran lunga i più importanti prodotti di esportazione spagnoli. Nel 2019 un milione 760 mila e un milione 370 mila tonnellate di questi prodotti sono stati spediti fuori dalla Spagna. Insieme questi due agrumi rappresentano il 25% dell’export totale di frutta e verdura spagnola. Infatti l’anno scorso il 15% in più di arance sono state esportate rispetto al 2018. Tuttavia, in passato, questo numero era ancora più elevato.
A seguire questi due prodotti troviamo l’anguria. Nel 2019 910 mila tonnellate di questo frutto sono state esportate dalla Spagna. Il peperone è al quarto posto. I pomodori prendono il quinto posto. Seguono i limoni e i cetrioli. La lista delle prime dieci voci dell’export di frutta e verdura fresca è completata da lattuga, meloni e nettarine. La crescita dell’export spagnolo è rappresentata anche da altri prodotti quali zucchine, cipolle, melanzane, pere, avocado, more, lamponi e mirtilli. E’ significativo che nel 2019 la Spagna abbia esportato quasi 70 mila tonnellate di lamponi e 47 mila tonnellate di mirtilli. Nella classifica per valore non vanno dimenticate le fragole, che restano pure uno dei prodotti di punta dell’export spagnolo, verso Paesi tra i quali l’Italia.