CORONAVIRUS, CODE CHILOMETRICHE AL BRENNERO PER I CONTROLLI. TRASPORTO IN TILT

Code di decine e decine di chilometri (fino a 80 chilometri) dal Brennero verso sud, di auto e tir, dopo l’inizio dei controlli sanitari ai trasportatori al valico che collega Italia e Austria. Il confine rimane aperto al traffico merci e ai frontalieri. Tuttavia Vienna impone a camionisti e lavoratori del settore trasporti e logistica di viaggiare con certificato medico che dia la prova dell’assenza di infezione da Covid-19 e e possano essere sottoposti al termoscan per misurare la febbre.

Misura che però, come ricorda il giornale L’Arena, non viene estesa ai conducenti austriaci al ritorno dall’Italia, introducendo, secondo Anita, l’associazione di Confindustria delle imprese di autotrasporto, merci e logistica un nuovo elemento di disparità di trattamento tra colleghi di nazionalità diverse, in barba alla libera circolazione di merci e alla concorrenza leale.

Già da un paio di settimane i tir dell’alimentare che trasportano frutta e verdura tornano in Italia mezzi vuoti, “perché il fabbisogno di alimentare dall’estero viene meno”, spiega a L’Arena Giacomo Corsi, a capo della sezione Trasporti e logistica di Confindustria Verona. “Nel nostro Paese mancano turisti, ristoranti ed esercizi pubblici lavoravano a scartamento ridotto e ora sono chiusi: tanta materia prima è inutile. Facciamo il viaggio di ritorno vuoti ed in perdita».

(fonte: L’Arena)