CORONAVIRUS, CONFALI: “GARANTIRE OPERATIVITÀ FILIERE AGROALIMENTARI”

Certamente condivisibili le restrizioni decise dal Governo per il contenimento dell’epidemia, ma per consentire alle filiere produttive agroalimentari nazionali il necessario approvvigionamento e mettere tutte le imprese del comparto alimentare in condizione di mantenere la continuità del servizio ed assicurare la spesa delle famiglie, occorre prevedere sistemi di controllo del trasporto più agili, anche dai Paesi europei ed extraeuropei: è quanto si legge in una nota di Confali, l’organismo di coordinamento della filiera agroalimentare di Confcommercio che conta 65 mila imprese associate e circa 400 mila addetti, sulla situazione dopo il varo del Dpcm dell’11 marzo scorso.

Tutelare sull’intero territorio nazionale la commercializzazione dei prodotti agroalimentari e assicurare l’approvvigionamento dei punti vendita, dei centri agroalimentari e dei mercati ortofrutticoli all’ingrosso – prosegue Confali – è indispensabile per assicurare ai consumatori quel livello di tranquillità che, in caso contrario, verrebbe meno con inevitabili conseguenze di ordine pubblico.

Per questo – conclude la nota – Confali è pronta a fare la sua parte per affrontare l’emergenza chiedendo la massima attenzione e responsabilità da parte di tutti in questa difficile situazione e si rende disponibile per un confronto con le istituzioni per individuare le migliori soluzioni per consentire a tutti gli operatori della filiera agroalimentare di continuare a servire il Paese e i cittadini.