IL GELO METTE KO IL SETTORE: “IN EMILIA ROMAGNA DANNI BEN SUPERIORI AL 30% PER LE DRUPACEE”

Il gelo delle ultime ore che si è abbattuto nel Nord Italia, ma anche in vaste zone del Centro e del Mezzogiorno sta creando non pochi allarmi tra gli operatori del settore.

Nello specifico in Emilia Romagna, Silvia Carpio, della divisione fresco del gruppo Mazzoni, assieme ad altri produttori emiliano romagnoli affermano come per le drupacee il danno sarà molto superiore al 30%, sebbene sia ancora prematuro quantificare con precisione le conseguenze dell’ondata di maltempo.

“Per le pere non abbiamo ancora ricevuto dai nostri tecnici di campagna indicazioni precise sui danni perchè ritengono sia prematuro; comunque al momento si stima saranno inferiori rispetto a quelli registrati per le drupacee”, ha riferito Carpio.


Per le mele, Fuji e Gala, sebbene non ci siano ancora riscontri in merito, potrebbe registrarsi qualche limitato danno in Pianura. “Al contrario potrebbe esserci un riscontro più positivo per gli impianti di Rosy Glow – ha sottolineato Carpio -, in quanto circa il 70% dei frutteti è dotato di impianti anti-grandine e anti-gelo, entrati in funzione già dalla mezzanotte della notte precedente alla gelata preservando le gemme”.

Infine in Calabria, per le varietà precoci di drupacee la fioritura ad oggi è regolare, l’allegagione è buona e sono cominciati i primi diradamenti. Attualmente non si rilevano particolari danni da freddo. (c.b.)