“COMPRATE PIÙ ITALIANO”, SAIT: “PREFERIAMO IL MADE IN ITALY”

Arrivano ancora contributi alla nostra campagna-appello “Comprate più italiano” (leggi news). È la volta di SAIT, Consorzio delle Cooperative di Consumo Trentine, attraverso Marco Celasco, responsabile settore ortofrutta.

“Senza la velleità di apparire la prima della classe, SAIT non fa e non farà nulla di diverso rispetto a ieri, quando COVID 19 era ancora uno sconosciuto. Abbiamo da sempre preferito e privilegiato il “made in Italy”, sia per filosofia che per principio, ma anche come elemento di distintività”, sostiene Celasco. “Certo, anche noi abbiamo fatto e faremo ricorso a frutta e verdura d’importazione, ma solo in situazioni straordinarie e di brevissimo periodo, per fronteggiare i momenti di scarsa produzione e quindi di difficoltà  nel  reperire la merce sul territorio del Belpaese. Visto l’attuale andamento di mercato, la cui domanda è in costante crescita, alcune categorie merceologiche come gli ortaggi (pomodori, peperoni, melanzane e zucchine) non è così escluso che per offrirli sui nostri banchi si debba ricorrere ad approvvigionamenti al di fuori dei confini nazionali.

Probabilmente assisteremo ad un aumento dei prezzi, dovuto essenzialmente alla mancanza di manodopera nei campi e nei magazzini, e all’inevitabile aumento dei costi di produzione nei magazzini di lavorazione, a seguito dell’adozione di buone pratiche d’igiene per contrastare la diffusione dell’epidemia.

In conclusione, i supermercati Coop Trentino e le Famiglie Cooperative, queste le insegne che contraddistinguono gli oltre 350 negozi di vicinato del Trentino Alto Adige, preferiscono il prodotto italiano: oggi e anche domani, quando ce l’avremo fatta a sconfiggere il coronavirus”.