“COMPRATE PIÙ ITALIANO”, LA GDO CONTINUA A RISPONDERE ALL’APPELLO

Non si sono ancora esaurite le risposte al nostro appello “Comprate più italiano” (leggi news). Ai numerosi commenti già pubblicati sul nostro sito (che potete rileggere cliccando sul tag “Comprate più italiano” che trovate in fondo a questo articolo) se ne aggiungono altri.

Lidl fa sapere “di privilegiare da sempre i prodotti italiani e continua a farlo anche in questo particolare momento”.

Giuseppe Milana, direttore Acquisti di Conad Sicilia spiega che “per il nostro modo di operare non abbiamo stravolto la geografia delle nostre fornitura di ortofrutta (almeno il 90% a valore è rappresentato da produzioni nazionali, ortaggi e agrumi esclusivamente siciliani). Essendo parte delle comunità in cui operiamo non possiamo esimerci dal ruolo di promotori delle eccellenze produttive del nostro territorio, in questo momento di difficolta del Paese. La vicinanza ai nostri partner produttori ci ha messo nelle migliori condizioni per poter fornire ai nostri clienti quanto necessario, nonostante le difficolta legate alle ristrettezze di movimento che hanno interessato tutti gli operatori”.

Emanuele Tulli, buyer ortofrutta di Cedi Marche sottolinea che la catena che rappresenta “compra sempre merce italiana (esclusi quei prodotti che in Italia non vengono coltivati e nei momenti in cui il prodotto italiano manca per fine stagione o indisponibilità causate da condizioni agronomiche/climatiche). Continueremo a lavorare come già stiamo facendo e se sarà possibile ancora di più”.

Giuseppe Vannulli, buyer ortofrutta di Basko–Sogegross ricorda che “l’ufficio commerciale di Basko, seleziona in tutta Italia e in ogni parte del mondo la frutta e verdura che risponde ai più severi controlli di sicurezza alimentare e qualità organolettiche. Tutti i fornitori hanno specifiche qualitative esclusive
Nelle corde abbiamo sempre la ricerca del prodotto buono da mangiare e di provenienza italiana anche a costo di ritardare l’inizio delle campagne o chiuderle con anticipo”.
“Riteniamo la provenienza Italia  una priorità aziendale, affiancando a questo percorso una linea di prodotti regionali da agricoltori selezionati, prodotto raccolto durante la giornata e consegnato la notte ai pdv pronto per essere venduto in aree dedicate dal mattino.

Le iniziative messe in campo “sembrerà banale” sarà la valorizzazione del packaging con dove possibile evidenziazione immediata della provenienza, questo percorso sarà accompagnato dalla cartellonistica interna nei PDV per concludersi su tutti gli strumenti di comunicazione aziendale.

Sarà sempre più valorizzato il prodotto locale/regionale. Sarà raddoppiato lo sviluppo dei prodotti a marchio QMAIUSCOLA (Q qualità), con programmi e impegni importanti verso la produzione, con prodotto solo italiano”.

Giuseppe Colombo, Category manager ortofrutta di Realco (Emilia Romagna), oltre a condividere la posizione del nostro direttore nel suo intervento, ricorda che “nella nostra politica aziendale c’è già una predilezione per i prodotti di origine italiana, ancor di più in questi momenti che stanno mettendo a dura prova il nostro Paese”.