FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE E BARRIERE FITOSANITARIE: L’IMPEGNO DI ISMEA ALL’ASSEMBLEA DEL CSO

Impegno dell’ISMEA nei finanziamenti alle imprese, in uno scenario che potrebbe presentare nel medio termine gravi difficoltà, ma anche nel superamento delle barriere fitosanitarie che costituiscono un freno all’export ortofrutticolo. E’ quanto ha comunicato mercoledì 28 aprile, all’assemblea annuale di CSO Italy, convocata in video-collegamento skype, il direttore generale dell’Istituto, Raffaele Borriello, invitato ad intervenire, in quanto partner di CSO Italy su temi come quello fitosanitario, dal presidente Paolo Bruni.

La videoconferenza con i soci del Cso in collegamento

“I problemi maggiori che l’attuale emergenza pone al settore agroalimentare – ha detto tra l’altro Borriello – vanno considerati soprattutto nella prospettiva di una drastica riduzione del commercio a livello globale, con difficoltà a collocare i prodotti premium tipici del made in Italy, e di una riduzione del PIL che per nostro Paese potrebbe toccare il 20%. Servono così fin da ora strumenti rapidi a sostegno delle imprese”.
Borriello ha annunciato che ISMEA ha destinato 30 milioni di euro per ripristinare la cambiale agraria. Si tratta di finanziamenti di 30 mila euro erogabili alle singole aziende in soli tre giorni dalla richiesta con un piano di rientro in 5 anni a tasso zero. Per quanto riguarda i 100 milioni di euro assegnati ad ISMEA con il decreto liquidità, il direttore generale ha ricordato che in quattro giorni sono arrivate 437 richieste di garanzie sul portale dell’Istituto per oltre 12 milioni di euro di finanziamento. La maggior parte di queste garanzie riguardano la “misura 25”, relativa ai 25 mila euro che le imprese possono richiedere alla banca con garanzia 100%. Altre garanzie possono essere concesse per la rinegoziazione del debito “purché il suo valore sia maggiore almeno del 10% al valore del finanziamento rinegoziato. “Questa operazione – ha precisato Borriello – assume significato perché è un meccanismo che garantisce l’abbattimento del tasso di interesse e insieme l’allungamento dei termini, offrendo una garanzia che va oltre il 90%”.
Borriello ha assicurato l’attenzione di ISMEA verso esigenze specifiche che arrivassero dalle imprese.
Sulle barriere fitosanitarie, il DG di ISMEA ha avuto recentissime assicurazioni dal Ministero degli Esteri per l’avvio di iniziative in grado di contribuire concretamente ad uno snellimento delle pratiche nei singoli Paesi.
L’assemblea CSO Italy ha approvato all’unanimità il consuntivo 2019, che ha chiuso – ha sottolineato il presidente Bruni – “con soddisfazione”.

 

Nella foto di apertura, da sinistra: Raffaele Borriello (Ismea), Paolo Bruni ed Elisa Macchi (CSO)