DEROGA PER APERTURA AI CONSUMATORI, METRO: “STIAMO ANCORA ATTENDENDO RISPOSTE DAL GOVERNO”

METRO Italia, insieme a Federdistribuzione, sono ancora in attesa di una risposta da parte del Governo in merito alla richiesta – presentata lo scorso marzo  –  di aprire temporaneamente ed in via eccezionale i propri punti vendita, normalmente dedicati ai possessori di partita IVA e, nello specifico, al canale Horeca (Hotel, Restaurant, Cafè) anche al consumatore finale che oggi deve affrontare notevoli disagi nell’effettuare la spesa per la situazione emergenziale.

Anche nella fase 2, fare la spesa ai tempi del Covid-19 appare ancora molto complicato. Nonostante gli sforzi di tutte le insegne della GDO per cercare di agevolare la spesa alimentare delle famiglie, non si possono evitare lunghe attese prima di entrare, dovute al numero limitato di persone che può accedere nello stesso tempo e all’esigenza di mantenere distanze che prevengano il contagio.

È ormai noto, d’altronde, che circa il 40% dei consumatori negli ultimi mesi ha cambiato le proprie abitudini di acquisto di beni alimentari, che sono diventate meno frequenti e orientate verso i punti di acquisto che generano meno disagio possibile.

“I punti vendita METRO, grazie agli ampi spazi e all’assortimento pensato per i Professionisti della ristorazione e dell’ospitalità, possono sicuramente essere un punto di approvvigionamento importante in questa fase di prolungato distanziamento sociale, con la possibilità di acquistare maggiori quantità di prodotto in un’unica soluzione.” afferma Tanya Kopps, CEO di METRO Italia. “La richiesta arriva da tanti cittadini che ci chiedono a gran voce la possibilità di approvvigionarsi presso i nostri punti vendita. Considerato inoltre la riscoperta da parte degli italiani del piacere di cucinare, dettata dall’emergenza del momento, METRO è anche il luogo ideale dove acquistare prodotti inediti, pensati per gli chef, per aggiungere un tocco di creatività ai propri menù casalinghi”.

METRO Italia è in prima linea per la salute e sicurezza degli italiani. Tante le iniziative messe in campo ad oggi, dalle donazioni di solidarietà per i più bisognosi, fino all’attivazione in tempi record del servizio di spesa online, attualmente operativo su 45 province.

L’azienda ribadisce la ferma convinzione che il canale del Cash and Carry, può certamente supportare il nostro Paese in questo momento di emergenza senza precedenti, andando incontro ai bisogni del consumatore che deve comunque fare la spesa per le esigenze domestiche, nelle condizioni di maggior sicurezza possibile.

Inoltre, estendere temporaneamente l’apertura dei punti vendita ai consumatori finali avrebbe un riflesso positivo sui livelli occupazionali del comparto – oggi fortemente colpito dal blocco delle attività Horeca e, per questo, costretto a far ricorso alla Cassa Integrazione in Deroga – che impiega complessivamente circa 15.000 persone, di cui oltre 4.000 di METRO Italia.