MACFRUT DIGITALE PROMOSSO DAI PARTNER: “PUÒ ESSERE UN TRAMPOLINO DI LANCIO”

Anche i partner di Macfrut hanno appoggiato l’idea del Macfrut digitale (leggi news). Nel corso della conferenza stampa di presentazione della rassegna nelle innovativa e inedita formula via web di quest’anno.

Roberto Luongo di Ice

Roberto Luongo, direttore Ice: “È la prima volta che presentiamo la versione digitale di una fiera. Questo ci convince dell’idea che i paradigmi del sistema fieristico devono cambiare. Siamo contenti di questo strumento perché pensiamo che fortifichi l’internazionalizzazione della filiera ortofrutticola, ponendosi in linea con i nostri obiettivi. Contemporaneamente stiamo lanciando una campagna di servizi gratuiti per permettere a tutte le imprese fino a 100 dipendenti di avviare attività promozionali sui mercati internazionali. Stiamo facendo azioni di e-marketing per far sì che le aziende italiane possano essere presenti sulle principali piattaforme dell’e-commerce globale come Amazon e Ocado e siamo in trattativa con Alibaba e altri player dell’India e del Sudest asiatico. Sull’offline ossia sul modello fisico delle fiere, riproporremo queste campagne alla Gdo per il settore ortofrutticolo e l’agroalimentare in generale”.

Raffaele Borriello di Ismea

Per Raffaele Borriello, direttore generale di Ismea “le cose stanno cambiando ed è importante che si inizi a pensare a strumenti nuovi. Non si può affrontare la crisi con quelli del passato. Bisogna inventarne di più rapidi e veloci per cercare di dare subito slancio all’economia e all’agroalimentare italiano. Le fiere nazionali stavano perdendo terreno rispetto ad altri Paesi dove, fino a qualche tempo fa, primeggiavano ma penso che questa nuova modalità possa essere un trampolino di lancio per riprendersi e riguadagnare terreno”.

Paolo Bruni, presidente del CSO

Pieno appoggio anche da Paolo Bruni, presidente di Cso Italy: “Parteciperemo con piacere a questo format innovativo e, anzi, la piattaforma digitale, sarà un’occasione per portare avanti le nostre iniziative ed i nostri progetti europei come ad esempio, quello sull’asparago. Il merito di Macfrut è di avere dato una linea precisa, senza aspettare di vedere come andavano le cose, in un periodo in cui si fa fatica a prevedere l’andamento per i prossimi mesi perché tutto è legato all’incognita dello sviluppo del contagio da Coronavirus. Decidere che l’edizione 2020 ci sarà e sarà digitale è un merito che va apprezzato e siamo qui a sostenerlo perché pensiamo sia una decisione saggia. Anche alla luce della maggiore produttività che abbiamo potuto misurare in questi mesi di smart working. La piattaforma digitale da noi usata, se prima dell’epidemia aveva circa 10 milioni di utenti, negli ultimi due mesi è arrivata ad averne 220 milioni. Questo è un segnale di grande cambiamento”.

Claudio Mazzini di Coop

Claudio Mazzini, responsabile freschissimi Coop Italia:  “Questa nuova formula mi convince moltissimo per una serie di argomentazioni ma il vero valore aggiunto è che la filiera italiana si fa a Macfrut dove si ha l’opportunità di confrontarsi e incontrarsi e noi come Coop siamo tra coloro che la filiera la fanno. Rispondere a tutti vuol dire contribuire alla costruzione della filiera italiana che avrà bisogno, nei prossimi mesi, di creare efficacia ed efficienza sul prodotto italiano soprattutto perché ci troveremo davanti ad un’Italia impoverita. Bisognerà creare posti di lavoro e, in questo, la filiera ortofrutticola è un valore enorme per tutta l’economia italiana”.

Fabio Massimo Pallottini, presidente di Italmercati

Secondo Fabio Massimo Pallottini, presidente Italmercati, “la scelta fatta da Cesena Fiere è sicuramente non facile ma mi sento di condividerla. La fiera di Madrid sembra molto più in difficoltà nello scegliere cosa fare. Ha il merito di essere un esperimento e questo gli va riconosciuto anche perché permette di rafforzare il marchio dell’ortofrutta italiana nel mondo. L’appoggio di Ice dimostra la vicinanza del Governo a questo settore. Per questo, i mercati ci saranno”.

Francesco Vincenzi, direttore e presidente di Anbi, ricorda che “anche se in versione digitale, saremo presenti anche quest’anno, per il terzo anno consecutivo, con l’Acquacampus ed un progetto che mette la sostenibilità nell’irrigazione al centro della filiera ortofrutticola. Questo format sperimentale lo riteniamo importante non solo perché rappresenta un nuovo posizionamento commerciale, ma perché è un innovativo modello di business e di sviluppo economico”.

Alessio Mammi, assessore regionale dell’Emilia Romagna

Alessio Mammi, assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna sottolinea come “Macfrut Digital rappresenta un grande messaggio di speranza e coraggio oltre che una grande capacità di innovazione. Dobbiamo trovare nuovi strumenti per commercializzare e per produrre. È questa la vera sfida della ripartenza e del futuro che ci ha lasciato il Covid-19. Speranza, coraggio e innovazione sono la traiettoria che dobbiamo seguire in qualità di soggetti attivi di questa ripresa. Per il ruolo determinante che ha l’Agricoltura nell’economia emiliano-romagnola, che coltiva oltre 100mila ettari di ortofrutta sia pur tra mille difficoltà di cui siamo consapevoli, consideriamo prioritario sostenere il Macfrut e guardiamo alla ripresa con occhi nuovi perché non si può ricominciare dagli stessi errori del passato”.

Gennaro Velardo, presidente di Italia Ortofrutta

Macfrut Digital promosso anche da Gennaro Velardo, presidente di ItaliaOrtofrutta Unione Nazionale: “Un’iniziativa da appoggiare perché nelle difficoltà bisogna reinventarsi e questo è quello che sta facendo Macfrut Digital. La nostra associazione raccoglie 140 Organizzazioni di produttori e sulla piattaforma digitale saremo presenti con un spazio espositivo virtuale”.

Davide Vernocchi di Alleanza Cooperative

A chiudere il cerchio c’ha pensato, in diretta, fisicamente, a Cesena Fiere, Davide Vernocchi, Alleanza delle Cooperative: “La pandemia sta cambiando gli stili di vita e il modo di fare impresa e di fare fiera. Il connubio costi e benefici può rivelarsi molto interessante perché creare una categoria di evento che permette di raggiungere tutto il mondo in tempo reale. È un’opportunità vera che va colta. Macfrut Digital può essere un elemento importante che ci permette di smarcarci dagli attuali eventi fieristici internazionali in Germania e Spagna. Nell’ottica di fare squadra, la cooperazione c’è e darà sempre il suo contributo nell’interesse delle sue aziende agricole che oggi più che mai hanno bisogno di fare reddito”. (m.l.)