AGRUMI, IL CILE HA INIZIATO AD ESPORTARE IN CINA

La Cina ha dato il via libera alle importazioni di agrumi cileni. I due Paesi nel dicembre scorso avevano firmato un accordo di esportazione. Secondo quanto riferito dal servio doganale cinese, la prima partita è stata approvata per l’esportazione, come riporta anche Fruitnet.

Gli agrumi freschi, tra cui limoni, arance, clementine e pompelmi, coltivati nelle principali regioni di produzione di Coquimbo, Valparaíso e Metropolitana, costituiranno la maggior parte della frutta inviata in Cina.

Jorge Valenzuela Trebilcock, presidente della Federazione cilena dei produttori di frutta, Fedefruta, ha affermato che, mentre il Coronavirus può compromettere le aspettative commerciali a breve termine, nel complesso l’approvazione per le esportazioni di agrumi cileni in Cina è una delle migliori notizie che il settore abbia ricevuto negli ultimi anni, in quanto fornirà nuovi stimoli ai produttori, che avranno un nuovo strategico canale commerciale.

“Ora il nostro compito è quello di acquisire una conoscenza approfondita della domanda e dell’offerta di agrumi in Cina, delle varietà più popolari e della tipolgia di persone che li consuma”, ha detto Valenzuela.

“Dobbiamo identificare i vantaggi e le finestre commerciali che abbiamo sul mercato asiatico. I benefici salutistici degli agrumi saranno di grande importanza durante l’epidemia”.

Secondo gli ultimi dati, il Cile ha esportato un totale di 336.000 tonnellate di agrumi nel 2019, la maggior parte delle quali verso gli Stati Uniti.

(fonte: Fruinet)