FRUIT ATTRACTION SI FARÀ: VIA LIBERA ALLA FIERA “FISICA” E VIRTUALE. L’ITALIA AUMENTA LE PRESENZE

Fruit Attraction scioglie la riserva e annuncia il via libera all’edizione 2020, la dodicesima, della fiera spagnola che si terrà dal 20 al 22 ottobre a Madrid e che si presenta come un’edizione straordinaria, sia fisica che virtuale, con – già da adesso – un aumento della partecipazione italiana del 10%.

L’annuncio arriva nel corso di una webinar dal titolo ‘Sfide e opportunità in un nuovo senario’ che si è tenuta questa mattina sulla piattaforma Zoom nella quale sono intervenuti il direttore Raul Calleja; Maria Martinez de Velasco, responsabile commerciale Area Fresh Produce di Ifema e Giorgio La Ferla, della delegazione italiana di Fruit Attraction.

In questo modo Ifema aprirà i battenti alla prima fiera ad dopo il Covid e sarà dedicata all’ortofrutta come una sorta di omaggio a questo settore che non ha mai smesso di lavorare neanche nei momenti più bui e con tutti i problemi dati dall’emergenza.

Ifema, che è stato un ospedale da campo fino al 17 aprile per i malati Covid con una capienza di 1.300 posti letto, si riappropria così delle sue vesti di quartiere fieristico della capitale spagnola.

“Se tutto si svilupperà secondo le fasi individuate dalle autorità governative che gestiscono l’emergenza pandemica – ha precisato Calleja – dal primo settembre sarà possibile riaprire tutti gli eventi fieristici, per cui Fruit Attraction potrà svolgersi regolarmente anche se in questo caso sarà più concentrata sull’Europa”.

Un momento del webinar di stamattina dove sono state anticipate le caratteristiche dell’edizione 2020 di Fruit Attraction

Quest’anno avrà uno strumento in più che è il Fruit Attraction Live ossia una piattaforma virtuale, sostenuta da una connessione 5G, che l’accompagnerà non solo durante le giornate di fiera ma anche per tutto il mese di ottobre. Nella prima parte, dal primo al 20 ottobre, servirà anche come strumento preparatorio degli incontri, mentre nella parte finale dal 22 al 31 ottobre, farà da spazio virtuale per i follow up dopo la fiera. Sarà anche il luogo virtuale dove potranno svolgersi eventi, meeting, chat, ecc.

Naturalmente c’è anche un piano B, per la probabilità (l’1% secondo gli organizzatori) di una recrudescenza inaspettata della pandemia. In tal caso la fiera si svolgerà interamente sulla piattaforma digitale.

Raul Calleja

“Un’edizione straordinaria, piena di opportunità”

“Questa edizione – precisa Calleja – è un’edizione straordinaria, nel senso che non deve essere quella dei numeri ma quella delle opportunità. Lo strumento digitale farà da moltiplicatore di business e l’obiettivo è quello di riuscire a raggiungere tutti i 230mila contatti presenti nel data base della fiera che mai sono stati contemporaneamente presenti ai trade show degli anni passati. Inoltre, grazie alla piattaforma, contiamo di attirare anche i giovani operatori che normalmente usano esclusivamente lo strumento virtuale per il loro business”.

Confermati tutti gli 8 padiglioni per gli spazi espositivi. Quasi tutti prenotati quelli riguardanti il prodotto fresco anche perché la fiera si colloca in un arco temporale che è strategico per la campagna invernale.

Novità di quest’anno il Fresh Fruit Logistica, esposizione dedicata alla logistica del freddo che sarà ospitata nel padiglione 2 accanto a quella del padiglione 1 che invece ospiterà il Flower & Garden Attraction.

“Per l’incertezza della situazione – ha spiegato Giorgio La Ferla – abbiamo deciso di prorogare al 6 luglio il termine per gli espositori per confermare la propria presenza. Quest’anno, gli investimenti saranno minori rispetto agli altri anni. Se, poi, le autorità spagnole vieteranno lo svolgimento della fiera, tutte le somme saranno restituite. Per intervenire a rischio zero, inoltre, si possono richiedere i moduli espostivi preallestiti di Ifema, che rispettano le regole del protocollo sanitario. In caso di cancellazione della fiera, infatti, sarà rimborsato anche il prezzo per l’acquisto del modulo. Chi vuole partecipare con stand propri dovrà contattare lo staff degli architetti per omologare gli standard dell’allestimento a quelli previsti dal protocollo sanitario su materiali, sanificazioni, distanziamenti, ecc. Non sono previsti controlli dentro gli stand ma la fiera richiede una gestione attenta del numero degli addetti presenti in fiera in rappresentanza di ciascuna azienda. Ogni stand avrà un proprio spazio per e-meeting con pc, presa elettrica e operatore che possa gestire la parte digitale”.

I controlli in fiera, seguiranno il rigido protocollo varato dal governo spagnolo in materia di sicurezza sanitaria con controlli alle entrate, ad esempio, o registrazioni delle presenze in cui tutti i visitatori dovranno precisare i giorni di partecipazione.

Intanto proseguono i lavori preparatori di Fruit Attraction e il prossimo appuntamento è a metà giugno con la prima conferenza virtuale dal titolo ‘Il nuovo scenario dei prodotti freschi’ mentre, sui social di Ifema si stanno già pubblicando delle pillole audiovisive con piccole interviste ad operatori del settore.

Mariangela Latella