MELONI, CON IL CALDO TORNA IL SERENO. CAGNA: “CONSUMI IN RIPRESA”

Sembra tornare il sereno all’orizzonte per il melone, dopo settimane difficili condizionate dal maltempo che hanno di fatto bloccato i consumi. Il sole e il deciso innalzamento delle temperature ha portato nuova linfa ai consumi. A confermarlo è Ettore Cagna, presidente dell’Agricola Don Camillo di Brescello (Reggio Emilia). “Da alcuni giorni il trend sta cambiando. Le piogge e il brutto tempo delle scorse settimane hanno creato problemi alle coltivazioni e soprattutto alle vendite, frenate dalla poca richiesta”, afferma l’imprenditore emiliano, a capo di una delle principali organizzazioni italiane del settore. “I consumi sono in aumento, e i prezzi, piuttosto bassi fino alla scorsa settimana, stanno ora tornando a risalire”.

Ettore Cagna

Le prospettive così diventano piuttosto incoraggianti, almeno per le prossime settimane, specialmente all’estero, “dove le richieste delle catene distributive sono tornate con forza, in maniera ancora più reattiva rispetto al mercato nazionale”, afferma Cagna.

Le produzioni in previsione saranno in calo a causa di scarse allegagioni delle ultime due settimane condizionate sempre dal maltempo. “Il prodotto rimane di buona qualità ma i volumi saranno inferiori rispetto alla media. Commercialmente ci sono buone prospettive”.

La stagione, ormai chiusa in Sicilia e al centro Italia e ora concentrata al nord, proseguirà fino a ottobre.

Sull’anguria, invece, la speranza di Cagna è che esploda il tipico caldo estivo. “Solo in questo modo si potranno registrare buoni consumi”.

Emanuele Zanini