CILIEGIE MELINDA, RACCOLTA ANTICIPATA E VOLUMI IN CALO DEL 30%

Dopo una stagione straordinaria come quella del 2019, con quantitativi che hanno raggiunto le 2.000 tonnellate di produzione totale, per il 2020 è prevista una produzione inferiore. La stima è di circa 1.300 tonnellate che, dato l’andamento climatico, vedranno l’inizio della raccolta con almeno una settimana di anticipo.

“La stagione cerasicola in corso non sarà sicuramente ricordata per la clemenza del meteo che ha compromesso gran parte dei raccolti della nostra penisola. Anche qui in Trentino le gelate primaverili hanno ridotto la produzione che è prevista di circa un terzo inferiore a quella record dello scorso anno ma, grazie principalmente alle dotazioni di protezione presenti nei nostri impianti, come i teli antipioggia e le reti anti insetto, è stata tutelata la qualità del prodotto che corrisponderà anche quest’anno agli standard garantiti dalla nostra marca. – esordisce Andrea Fedrizzi, Responsabile Marketing e Comunicazione di Melinda e di La Trentina – Arriviamo in un periodo in cui le ciliegie pugliesi e quelle di Vignola sono esaurite. Così la nostra produzione di montagna trova spazio per conquistare i consumatori italiani grazie alle caratteristiche organolettiche distintive dei frutti tra cui spicca in modo particolare la carnosità della polpa e la dolcezza.”