DRUPACEE, ELEUTERI: “VOLUMI AI MINIMI, PREVEDO PREZZI IN NETTO RIALZO”

Drupacee ai minimi storici anche nel Mezzogiorno. I volumi di pesche e nettarine rischiano di essere dimezzati. Per le albicocche il calo potrebbe anche superare il 50%. Ad analizzare la situazione è Marco Eleuteri, amministratore dell’Op Armonia di Battipaglia (Salerno).

“Grazie alla varietà di albicocche Orange Rubis finora abbiamo tenuto abbastanza bene sul fronte delle quantità grazie ai molti ettari coltivati con questa cultivar, che rappresenta il 30-40% del totale del prodotto commercializzato”, osserva l’imprenditore a capo dell’organizzazione campana.

“Ma siamo alla fine della produzione di questa varietà. Dalla prossima settimana prevedo che l’offerta di albicocche, in generale, calerà drasticamente. Allora ci accorgeremo di quanto prodotto mancherà realmente”, afferma Eleuteri che aggiunge: “Finora il maltempo non ha di certo stimolato i consumi che sono rimasti piuttosto bassi. Ma ora con l’aumento delle temperature e l’arrivo del bel tempo la richiesta aumenterà. Di contro però l’offerta sarà molto limitata. Prevedo quindi un innalzamento dei prezzi. Il cambiamento lo stiamo avvertendo già in questi ultimi giorni ma dai primi di luglio questa evoluzione del mercato sarà ancora più evidente”.

Un discorso simile vale per pesche e nettarine. “In generale sulle quotazioni sono ottimista, ma rimane un po’ di incertezza sulla disponibilità di prodotto per le prossime settimane”.

All’estero, afferma Eleuteri “c’è richiesta e interesse in aumento. Ci sono buone possibilità anche perché la Spagna ha avuto i nostri stessi problemi”, senza contare i recenti danni dal maltempo (grandinate in particolare) registrati nell’area spagnola di Leida che hanno ulteriormente peggiorato la situazione.

“La grande differenza rispetto agli altri anni è che se di solito a luglio avevamo un netto calo dei prezzi delle drupacee, quest’anno credo sarà l’inverso con un rialzo delle quotazioni. Staremo a vedere”.

Emanuele Zanini