CONFAGRICOLTURA VERONA SI INTERROGA SUGLI SCENARI POST COVID

Quali saranno gli scenari post Covid? Come sarà possibile una ripresa per i settori dell’agroalimentare che hanno sofferto durante l’emergenza? Com’è cambiato l’export dopo la crisi?

Sono questi gli interrogativi che animeranno la prima assemblea annuale nell’era Coronavirus di Confagricoltura Verona, che si svolgerà martedì 30 giugno alle 18 nella sala convegni al piano terra della sede di via Sommacampagna.
L’assemblea si aprirà con la consegna delle riconoscenze e l’aggiornamento dell’Albo d’Oro di Confagricoltura Verona. Seguirà alle 18.15 un’analisi politica dell’agricoltura post Coronavirus, con un report illustrato da Silvia Marchetti, funzionario di Confagricoltura Veneto, su “I numeri dell’agroalimentare dal 28 febbraio ad aprile 2020”. Quindi, dopo un saluto online dell’onorevole Herbert Dorfmann, interverranno Giuseppe Pan, assessore regionale dell’Agricoltura e l’europarlamentare Sergio Berlato.
“L’emergenza Coronavirus ha messo in discussione molte cose che sembravano assodate – sottolinea Paolo Ferrarese (nella foto), presidente di Confagricoltura Verona -, come la deregulation causata dalla globalizzazione e l’Unione europea, che ha disvelato la propria incapacità di essere rappresentativa delle necessità e delle istanze delle imprese. Dopo la crisi Covid il mondo agroalimentare non sarà più lo stesso. Alcuni settori hanno sofferto molto, altri hanno addirittura migliorato il loro fatturato, come si vedrà dal nostro report. Staremo a vedere come reagiranno i mercati nei prossimi mesi e in che modo le aziende agricole riusciranno a riguadagnare terreno. Certamente ci manca un importante alleato in questo momento, che è lo Stato, finora latitante su molte delle richieste avanzate dalla nostra organizzazione agricola, dalle misure di sostegno ai voucher”.