BELLANOVA IN VISITA AL CAR: “SIETE UN PEZZO IMPORTANTE DELLA FILIERA”

Per la prima volta nella storia, questa mattina, un ministro della Repubblica ha varcato i cancelli del Centro agroalimentare di Roma per una visita nel più grande mercato all’ingrosso del Paese. E non poteva che essere il ministro per le Politiche agricole Teresa Bellanova, accolta nella struttura di Guidonia dal presidente di Car Valter Giammaria, e dal direttore generale di Car e presidente di Italmercati, Fabio Massimo Pallottini.

Una visita nata proprio dalla lettera scritta all’Europa dal presidente Pallottini per sottolineare il ruolo di queste strutture, “essenziali presidi per la distribuzione del prodotto fresco”. Nel corso della mattinata il ministro Bellanova ha visitato il padiglione Ittico, che osservando orario notturno non era in attività ed uno dei due padiglioni del Mercato ortofrutticolo, viceversa in piena attività con le sue 380 aziende operanti nel settore ortofrutticolo di cui 170 alla produzione. La visita è poi proseguita con una tappa al laboratorio di trasformazione delle eccedenze alimentari del progetto “Frutta che frutta non spreca” di Italmercati, che viene gestito dagli ex-detenuti dell’Isola solidale. Prima di incontrare una una rappresentanza associativa dei grossisti, dei produttori e degli ittici, il ministro ha voluto rimarcare il ruolo fondamentale dei mercati, innanzitutto perché è il luogo “in cui valorizzare il prodotto locale e promuovere la cultura del fresco. Siete un pezzo importante della filiera“.
“Abbiamo tanto da fare insieme” ha aggiunto il ministro prima di ricordare che durante l’emergenza. “c’è stata una filiera che ha saputo fare rete e sfidare la paura. Il settore agroalimentare è strategico – ha sottolineato – e lo Stato se ne deve fare carico” anche perché “dobbiamo essere pronti come filiera per eventuali nuove emergenze”. Con i suoi 300 mila metri quadri di superficie e gli oltre 2.500 addetti il Centro agroalimentare di Roma ha visto crescere il fatturato delle oltre 400 aziende operanti di circa il 20 per cento arrivando a superare i 2 miliardi di euro all’anno. Di particolare rilevanza poi il mercato dell’Ortofrutta che grazie a 70.000 metri quadri di superficie si conferma il più più grande d’Italia. Il tutto con un attenzione al sociale visto che negli ultimi anni è stata sviluppata maggiormente anche la parte relativa al recupero delle eccedenze alimentari e alla donazione in favore delle persone più bisognose. Nei soli mesi di marzo e aprile 2020, il Car ha donato ai più bisognosi oltre 400 tonnellate di frutta, verdura e pesce fresco, pari a circa 2 milioni di porzioni, che sono state distribuite a oltre 41 mila nuclei familiari grazie al supporto delle realtà sociali della Capitale. Un impegno che ha recentemente portato anche alla nascita del “Tavolo delle buone pratiche”.

Nonostante l’emergenza coronavirus i mercati all’ingrosso non hanno mai chiuso ed anzi hanno avuto un ruolo importante per i cittadini. Lo ha rimarcato con soddisfazione nel corso dell’incontro con la ministra Bellanova il direttore generale di Car e presidente di Italmercati, Fabio Massimo Pallottini. Prima di un giro dei padiglioni in compagnia delle autorità, il presidente Pallottini ha voluto rimarcare che la fase del lockdown “ci ha visti protagonisti, in senso positivo, in una condizione di grande difficoltà: i mercati all’ingrosso hanno sempre lavorato anche nei momenti più difficili, anche nelle zone più colpite come Bergamo e Brescia”. Malgrado l’emergenza i mercati all’ingrosso “hanno continuato a servire i cittadini di prodotto fresco” e si sono confermati ancora una volta come un “pezzo importante della filiera agroalimentare”, ha concluso.

“È stato molto importante che il ministro Teresa Bellanova sia venuta qui al Car per visitare il più grande Centro agroalimentare in Italia ed il quarto in Europa. Una presenza importante che rafforza il ruolo della struttura nella città di Roma e a livello nazionale”. Lo ha affermato il presidente del Car, Valter Giammaria, ricordando che il Centro “rappresenta un volano per l’economia locale ma anche nazionale con un giro di affari di 2 miliardi di euro l’anno. Il governo – ha aggiunto – dovrebbe finalizzare sempre più risorse a questi siti che spesso vivono con strumenti propri attraverso i soci. Ma – ha concluso – ci vorrebbe una strategia generale”.

 

Nella foto di apertura, da sinistra: Fabio Massimo Pallottini, Teresa Bellanova e Valter Giammaria