CONAD CRESCIUTA DEL 7% A MAGGIO. INVESTIMENTI PER 1,5 MILIARDI ENTRO IL 2022

Nel Palazzo Re Enzo a Bologna, questa mattina Conad ha presentato alla comunità finanziaria i risultati del bilancio di esercizio, chiuso al 31 dicembre 2019 e approvato dall’assemblea dei soci, e il piano di sviluppo per il triennio 2020-2022. I referenti del mondo finanziario e assicurativo nazionale hanno preso parte alla presentazione dei dati che restituiscono a Conad il ruolo di leader nel mercato della Gdo in Italia.

Nel 2019 il fatturato della rete si è attestato a 14,2 miliardi di euro (+5,9% rispetto al 2018), in costante crescita da dieci anni, passando dai 9,8 miliardi di euro del 2010 agli attuali 14,2 miliardi. Conad si afferma come il retalier che è cresciuto maggiormente nel 2019, raggiungendo la leadership di mercato con una quota del 13,8% (fonte: GNLC II semestre 2019).

Il patrimonio netto aggregato ha raggiuto i 2,6 miliardi di euro (+4% rispetto al 2018) e consente di affrontare con la necessaria solidità economica un piano di investimenti che, nel triennio 2020-2022, è di 1,5 miliardi di euro indirizzati all’implementazione degli interventi sulla rete di vendita, all’ottimizzazione dei processi di innovazione e al miglioramento dell’efficienza logistica.

In crescita l’utile di esercizio del sistema Conad, che si attesta a 165,9 milioni di euro nel 2019 (+1,43 milioni di euro).

L’Ebitda del conto economico aggregato dei bilanci consolidati del consorzio e delle sei cooperative associate – Commercianti Indipendenti Associati, Conad Adriatico, Conad Centro Nord, Conad Nord Ovest, Conad Sicilia e PAC 2000A – è di 415,3 milioni di euro.

L’Ebit si attesta a 222,9 milioni di euro.

“I risultati conseguiti nel 2019 e la conquista della leadership assoluta della Gdo in Italia sono il frutto del nostro modello imprenditoriale cooperativo, in cui a fare la differenza sono i nostri soci imprenditori, la nostra marca e la capacità di investire nella rete e nell’innovazione. – ha dichiarato l’amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese (nella foto di apertura) – Siamo orgogliosi per quanto conseguito e sappiamo che essere leader comporta grandi responsabilità soprattutto in un momento estremamente difficile per la vita economica e sociale del Paese. Il nostro impegno sarà ancora più forte e non cambierà: saremo vicini alle persone e alle famiglie in difficoltà e alle grandi come alle piccole imprese dell’agroalimentare italiano continuando a tenere nel debito conto il benessere delle comunità; proseguiremo con scelte di investimento per lo sviluppo della nostra rete, ma anche nella formazione di nuova imprenditoria e in particolar modo giovanile.”

Un trend quello di Conad che prosegue con segno positivo anche nei primi mesi dell’anno in corso. Al 31 maggio 2020, l’andamento del fatturato a parità di rete fa registrare una crescita del 7,3% rispetto allo stesso periodo del 2019. Performano bene gli Ipermercati (+20,2%), i Conad City (+18,6%), i Margherita Conad (+21,7%) e, tra i format, crescono a doppia cifra i PetStore (82,5%).

Il trend è da rapportare anche al perfezionamento dell’acquisto della quasi totalità delle attività italiane della francese Auchan. L’operazione di salvataggio, che ha ottenuto l’autorizzazione dell’Antitrust a marzo e che sarà portata a termine entro il mese di settembre, ha già visto il passaggio di 152 su 265 punti vendita della catena francese sotto l’insegna Conad, mentre 18 negozi sono in fase di ristrutturazione.