DONNALIA, ALBICOCCHE IN CALO MA QUALITÀ ECCELLENTE E PREZZI SOSTENUTI

Se l’annata delle albicocche sarà ricordata come una delle più difficili, se non drammatiche, specie al nord e in Emilia Romagna, c’è chi è riuscito ad ottenere risultati positivi. È il caso della Di Pasquale Ortofrutta di Delia (Caltanissetta), una delle realtà più interessanti del territorio siciliano. “La campagna è iniziata il 10 maggio”, esordisce Vincenzo Di Pasquale, titolare dell’azienda conosciuta per il marchio Donnalia con cui distribuisce l’80% dell’ortofrutta prodotta. “Dal punto di vista organolettico il prodotto è di livello superiore rispetto al 2019. I consumi finora sono stati buoni, nonostante qualche piccola flessione dei prezzi nella parte centrale di giugno. Il calo della produzione, che si attesta sul 30% in meno rispetto alla media, con punte del 50%, non ha inciso negativamente. I prezzi finora sono stati soddisfacenti e compresi mediamente in una forbice tra 1,50 e 2,50 euro al chilo”.

Vincenzo Di Pasquale

L’azienda siciliana produce albicocche su un areale di 40 ettari, che quest’anno hanno sviluppato a livello quantitativo circa 6 mila quintali. La stagione proseguirà fino ai primi di agosto. “Luglio sarà un mese un po’ più scarico di giugno, ma comunque contiamo di mantenere prezzi buoni”, afferma Di Pasquale. “La valorizzazione di prodotto con frutta di alta qualità che punta molto sul gusto, ci sta premiando”, afferma l’imprenditore siculo. “Il nostro obiettivo è dare valore a ciò che vendiamo, assicurando massima qualità, sotto tutti i punti di vista: dal prodotto in sé, che tra l’altro si avvicina al residuo zero, fino all’attenzione alla comunicazione e al packaging, ulteriormente valorizzato con il marchio Donnalia, sempre più conosciuto e che continua a regalarci molte soddisfazioni tra i nostri clienti”. Di Pasquale commercializza il 50% della produzione nei canali della gdo, mentre l’altra metà passa attraverso i mercati all’ingrosso e il dettaglio. Il 15% della frutta commercializzata viene esportata in Europa.

Positive anche le prospettive per la stagione delle pesche e nettarine, core business dell’azienda, che proseguirà fino a ottobre su areali di 80 ettari per 20-25 mila quintali di prodotto. “E per la prossima annata lanceremo la pesca di Delia IGP”.

Emanuele Zanini