GELATE IN EMILIA ROMAGNA: ARRIVA LA DEROGA ALLA LEGGE 102: “MA NON BASTA”, DICE BONACCINI. E PER LA CIMICE ARRIVANO ALTRI 30 MILIONI

Oggi assemblea Coldiretti Emilia Romagna alla presenza del presidente della Regione Stefano Bonaccini e dell’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, nella sede di Bonifiche Ferraresi a Jolanda di Savoia. Nel pomeriggio i due esponenti politici hanno fatto un tour nel Ferrarese, prima visitando l’Azienda Salvi Vivai, a Lagosanto, storica produttrice di piante di fragole, melo, pero, ciliegio. Poi a Ferrara presso la sede di Cso Italy per un incontro con i vertici del Centro Servizi Ortofrutticoli e con diversi protagonisti dell’ortofrutta regionale.
“La deroga alla legge 102/04 farà parte del Decreto Rilancio, ma è necessario che siano stanziate risorse adeguate per soccorrere la aziende danneggiate dalle gelate della scorsa primavera”. Lo ha detto il presidente di Coldiretti Emilia Romagna Nicola Bertinelli nel suo intervento.
“La deroga significa che le aziende danneggiate dalle gelate avranno la possibilità di accedere al Fondo di Solidarietà nazionale”, ha detto Bertinelli “abbiamo iniziato a chiedere che ci si rivolgesse al Governo con questo obiettivo il giorno dopo la prima gelata, a marzo. La deroga è arrivata, ma chiederemo che riguardi anche agevolazioni, sgravi contributivi e un’adeguata dotazione per le aziende colpite”.


“L’agricoltura deve essere centrale nella vita politica e culturale della nostra società” ha detto nel suo intervento l’assessore Mammi, che ha annunciato per i prossimi mesi un confronto su come rilanciare ogni filiera produttiva risolvendo i problemi strutturali che le ostacolano: “Penso alla filiera ortofrutticola”, ha concluso l’assessore, prefigurando quello che sembra un tavolo tecnico dedicato al settore.
Il presidente Bonaccini ha ribadito l’impegno della Regione per chiedere al Governo di recuperare risorse per risarcire i danni da gelate. “È inoltre necessario – ha concluso Bonaccini – attuare una politica di attenzione allo sviluppo della montagna che da sempre consideriamo una risorsa per tutto il territorio”.
“Siamo molto soddisfatti- ha aggiunto l’assessore Mammi – che il Governo abbia messo a disposizione ulteriori risorse per tutelare e aiutare gli agricoltori contro la piaga della cimice asiatica, arrivando a 30 milioni di euro. Un ringraziamento va anche a chi ha presentato e votato l’emendamento per il sostegno finanziario alle imprese ortofrutticole dopo le gelate di fine marzo: però, come già ricordato anche dal presidente Bonaccini, le risorse sono insufficienti e c’è bisogno di un maggior sforzo per aiutare le imprese che hanno subito enormi danni e i lavoratori in difficoltà”.