SANA RESTART, ZANONI (ASSOBIO): “BIO MODELLO ECONOMICO CRUCIALE PER UN FUTURO SOSTENIBILE”

Sarà la seconda edizione di RIVOLUZIONE BIO 2020 – gli Stati Generali del bio – realizzati in collaborazione con FederBio e AssoBio, il supporto di ICE/ITA – Italian Trade Agency – e curati da Nomisma ad aprire SANA RESTART, la tre giorni che si terrà a BolognaFiere dal 9 all’11 ottobre 2020.

L’obiettivo del convegno sarà affermare il biologico come modello economico cruciale per un futuro sostenibile, in linea con gli obiettivi del Green Deal e delle strategie ad esso collegate (Farm to Fork Strategy, EU Biodiversity Strategy for 2030) e della nuova PAC.

La Prima Sessione sarà dedicata all’overview di mercato con la presentazione dei principali dati e delle prospettive del settore biologico (superfici, operatori, vendite, export).

Un mercato, il biologico, in costante crescita. Basti pensare che nel 2019 i consumi hanno raggiunto 4089 mln di quali 3483 mln come consumo at home, 502 mln away from home e 104 mln nel canale bar. Grande crescita delle esportazioni che hanno toccato 2266 mln con un aumento sull’anno precedente del 10% arrivando a rappresentare il 5,5% del totale export agroalimentare italiano. Durante la pandemia ed in particolare nel mese di Marzo le vendite sono aumentate del 19,6% in confronto allo stesso mese dell’anno precedente con picchi del 26,2% nei piccoli supermercati di quartiere e del 28,8% nei negozi specializzati.

“L’aggiornamento dei dati Nielsen di fine giugno dimostra che continua nei primi sei mesi del 2020 la crescita del settore biologico anche in un anno dove i consumi sono stati completamente stravolti dal Covid 19. In particolare si nota che nell’area discount lo sviluppo è stato ben del 12,5% contro il 10,9% dell’intero settore alimentare a dimostrazione del grande interesse del consumatore per il biologico ma anche della grande attenzione per il prezzo” afferma Roberto Zanoni (nella foto), Presidente di AssoBio.

Una seconda sessione sarà dedicata al dibattito sui temi della sostenibilità, da quella ambientale a quella sociale, al ruolo della persona, del lavoro e del giusto prezzo come fattore remunerativo, al benessere animale e al biologico come arma per contrastare il climate change, Obiettivo Green Deal.

La pandemia Covid-19 ha aumentato la consapevolezza di quanto siano delicate e complesse le interazioni tra attività umane, ambiente e salute. La fiducia dei consumatori in questi prodotti è rafforzata dalla presenza di un sistema di certificazione comunitario che disciplina in modo chiaro e comprensibile il metodo di produzione, l’etichettatura e il controllo.

La terza sessione sarà l’occasione infatti per approfondire il tema alimentazione- salute, non solo BIO elemento chiave per la nutrizione, il benessere e la prevenzione, ma anche BIO come leva nella ristorazione commerciale, collettiva e nel baby food.

Un’ultima sessione sarà infine dedicata al tema della filiera biologica, alla Normativa, alle certificazioni e agli aspetti digitali ad essa connessi (Blockchain, Digital a supporto degli operatori del bio).

Nonostante sia un evento di riferimento per gli operatori del settore, RIVOLUZIONE BIO è pensato anche per il grande pubblico che potrà collegarsi on line ed intervenire, perché sono proprio i consumatori a sostenere il successo del biologico attraverso una crescente richiesta di prodotti che tutelino l’ambiente, il benessere animale e la propria salute.

L’Europa ha già dettato le linee guida da seguire che vedono il biologico come modello valido per rispondere alle attese del consumatore, coniugando sostenibilità ambientale e competitività economica. Rimettere sul tavolo di discussione questi argomenti è occasione di rilancio per portare a termine l’iter della Legge sul Biologico.

“Ci auguriamo che per ottobre sia già approvata la legge sul biologico ferma al Senato, così da poter gettare basi concrete durante gli Stati Generali per una svolta decisiva che l’Europa chiede e che i consumatori sono pronti ad accogliere” conclude Roberto Zanoni.