GRAPE&GRAPE, DUE VARIETÀ PRONTE AL LANCIO, TRE IN CORSO DI VALIDAZIONE

“Circa lo sviluppo varietale stiamo lavorando su una seedless rossa a polpa rossa e su una seedless bianca tardiva”, lo riferisce il direttore Alberto Mastrangelo di Grape&Grape, la società di Rutigliano, in provincia di Bari, dedicata alla selezione di nuove varietà di uva da tavola, con un focus particolare sulle varietà senza semi.

La società si è costituita nel 2016 per volontà di 7 imprese del settore – F.lli Laporta, Fra.Va, Frudis, Giacovelli, Pignataro, Secondulfo e SOP –  e due soci tecnici, Agrisoil e Agriproject, e ha scelto la strategia “no Club” e della sola “royalty all’impianto” per facilitare il processo di innovazione sul territorio.

“In un panorama dove proliferano tante nuove cultivar senza semi, ve ne sono un centinaio in commercio – sottolinea Mastrangelo – noi indirizziamo la ricerca, il nostro know-how e gli investimenti nell’individuazione di cultivar dal miglior potenziale possibile, cultivar che una volta messe in produzione possano aumentare la competitività del nostro comparto e ridurre il gap rispetto ai nostri competitor internazionalil, a partire dai californiani”.

La società intrattiene collaborazioni con le Università di Bari, Catania, Foggia e Torino per implementare la sperimentazione e le pratiche agronomiche. Detiene le licenze di tre varietà di uva da tavola registrate: Apulia (tardiva), Luisa e Fiammetta, e dei rispettivi marchi commerciali (Bloom, Stella e Iris) presenti sul territorio con 490 ettari piantati e 320 in produzione.

Inoltre, Grape&Grape ha depositato la richiesta di registrazione di altre due varietà con le sigle GGGB01S (marchio commerciale Musa) e GGGR01A (marchio commerciale Aisha) mentre ha tre selezioni in corso di validazione.

Grape&Grape Group ha dato vita al primo progetto di miglioramento varietale aperto e al 100% pugliese: tutte le fasi hanno origine sul territorio, garantendo piena libertà a produttori e operatori commerciali nella vendita del prodotto purché proveniente da partite censite e contrattualizzate. L’attività di ricerca di nuove cultivar è portata avanti dal breeder Stefano Somma e dallo staff agronomico di Agriproject attraverso un lavoro di sviluppo e incrocio che avviene completamente in loco, ricercando soluzioni efficaci e compatibili con le condizioni pedoclimatiche del territorio. La ricerca è finalizzata a garantire la shelf-life, l’uniformità del grappolo, la produttività, la resistenza alla rachide e allo spacco, l’attacco del pedicello e la dimensione della bacca, l’assenza di rugginosità, tutte caratteristiche importanti per ottenere buoni riscontri commerciali.

Grape&Grape ha realizzato tra Polignano e Noicattaro due campi sperimentali – uno dei quali, quello di Noicattaro, recentemente visitato dal Corriere Ortofrutticolo insieme all’agronomo Antonio Carlomagno, al direttore Mastrangelo e al presidente Massimiliano Del Core – per la messa a punto di buone tecniche colturali, sperimentazione di nuovi portainnesti, visione in campo dei risultati dei nuovi incroci, validazione delle selezioni.

Nello stesso tempo, la società porta avanti un’attività di divulgazione delle varietà brevettate e di promozione delle nuove selezioni presso gli operatori della filiera, dai produttori ai tecnici, ai commercianti fino agli stessi distributori finali.

“Siamo aperti ad ogni collaborazione – sottolinea il presidente Massimiliano Del Core – con un riguardo particolare a quei catalizzatori di interessi, come OP e associazioni,  in grado di sviluppare aggregazione locale con cui pianificare uno sviluppo graduale in accordo con gli obiettivi del territorio”.

Nella foto, uva da tavola della varietà Fiammetta