DI PILATO, IL GROSSISTA CHE VALORIZZA I PRODUTTORI E GARANTISCE CHI CONSUMA

Ormai da mezzo secolo protagonista del commercio ortofrutticolo all’ingrosso a Milano e dintorni, più recentemente la Di Piliato Giovanni & Figli ha intrapreso un percorso di crescita della propria attività imprenditoriale ‘risalendo’ la filiera di approvvigionamento e intraprendendo partnership stabili con alcuni operatori della produzione. E’ il caso del pomodoro da mensa, segmento in cui da circa 20 anni sono stati stretti rapporti commerciali e di collaborazione promozionale concreta con diversi imprenditori in Sardegna, in particolare per alcune varietà quali il Pomodorino Sardo, il pomodoro cuore di bue, i pomodori a grappolo, l’Insalataro,  il pomodoro Gencara e i datterini colorati.

“Mio padre Donato Di Pilato, amministratore delegato della società, ha messo anima e cuore nella promozione di questo prodotto e siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti. Le temperature e il terreno degli areali vocati dell’isola, oltre alla dedizione particolare di ogni singolo produttore, permettono di ottenere un prodotto eccellente dal punto di vista qualitativo”, spiega Cristiana Di Pilato (a sinistra nella foto), product manager e responsabile qualità della realtà aziendale di San Giuliano Milanese. “I nostri prodotti – sottolinea – vengono coltivati su suolo e fuori suolo così da garantire una fornitura costante da ottobre a fine giugno. Inoltre, la proattività, la propensione all’innovazione e l’apertura a nuove proposte, grazie a un dialogo costante, sincero e trasparente con i nostri partner sono il vero valore aggiunto; un aspetto fondamentale per raggiungere gli obiettivi di eccellenza che ci siamo posti”.

Circa la situazione di mercato dei pomodori da mensa nel capoluogo lombardo Cristiana dice: “I pomodori della Sardegna sono molto richiesti al Nord, hanno un ottimo posizionamento anche grazie al buon andamento della domanda. Oltre ad essere molto versatili, poiché adatti al consumo crudo,  cotto o come snack, sono apprezzati per il loro sapore e il richiamo alla territorialità. Proprio per questo, garantire la qualità e la freschezza del prodotto è molto importante e l’impegno è massimo: riceviamo consegne giornaliere su cui svolgiamo costantemente analisi e campionamenti di prodotto e facciamo verifiche periodiche in loco dai nostri fornitori”.

Quella della Di Pilato è una strategia costruita su un’attenta analisi delle preferenze del consumatore del Nord Italia: “Negli ultimi anni, le modalità di consumo sono cambiate ed è stato evidente in più occasioni, non ultimi i mesi di lockdown. La preferenza verso un prodotto sano e sicuro ha portato alla domanda di pomodori confezionati e, al contempo, sostenibili. Due temi strettamente legati tra loro tanto che, come distributori, abbiamo ritenuto opportuno attivarci poiché la sostenibilità è imprescindibile in ogni step della filiera. Non solo abbiamo privilegiato un certo tipo di fornitori, ma abbiamo anche proposto ai nostri clienti nuove tipologie di imballaggi, così da consentire in un primo momento di ridurre al minimo l’uso della plastica monouso (sostituendola con plastica R-PET) e, dal settembre 2019, l’utilizzo di cartone certificato FSC e di PLA, con apposizione di relative etichette compostabili. Ogni azione e ogni processo può essere determinante per la salvaguardia del nostro futuro e ciascuno di noi deve farsi parte attiva, tramite le proprie scelte, di un cambiamento virtuoso dell’ambiente, dell’economia e della società. Grazie a questo approccio, apprezzato e riconosciuto dal consumatore, non credo di sbagliare nel sostenere che le nostre vendite di pomodoro continueranno a seguire un trend in crescita così come verrà confermata la domanda del confezionato”.

Nata negli Anni Settanta come realtà specializzata nell’ingrosso di ortofrutta, la Di Pilato Giovanni & Figli ha via via assunto il ruolo di perno nei rapporti commerciali lungo la filiera, grazie soprattutto alla capacità di intrattenere rapporti di partnership basati su fiducia, trasparenza e collaborazione con i propri fornitori. Certificata Global GAP e Bio, l’azienda propone prodotti italiani per l’80% del totale commercializzato, proveniente da zone di produzione vocate come appunto Sardegna e poi Basilicata, Campania, Lazio, Marche e Puglia. “La nostra mission –    precisa Cristiana Di Pilato – è distribuire e promuovere le tipicità e la qualità dei prodotti del nostro territorio come pomodori, zucchine, carciofi, cavolfiori, broccoli, asparagi e pregiate nicchie quali il lemon snack e i fichi di Pisticci, offrendo al consumatore la giusta risposta a ogni esigenza. Lo facciamo con passione da sempre e non smetteremo mai di farlo”.

E’ così che l’ingrosso svolge la sua funzione più propria, quella dello specialista che valorizza la produzione e garantisce il consumatore.

Chiara Brandi