LA NICCHIA DELLA CIPOLLA DI AIROLA PUNTA AL RILANCIO CON SLOW FOOD

Ad Airola, città del Beneventano, la cipolla ha una tradizione così lunga e radicata nel territorio che, in passato, gli abitanti del centro venivano chiamati “cipollari”. A raccontarlo è Armando Ciardiello, fiduciario della Condotta Slow Food Valle Caudina: ma questo simpatico nomignolo affibbiato agli airolani non è l’unica traccia di un legame forte tra il territorio e il suo prodotto agricolo di punta, con testimonianze vecchie di secoli. Ora una quindicina di produttori del Beneventano stanno cercando di rilanciare questo bulbo rinomato fino alla prima metà del ‘900 e oggi svilito da un prezzo iniquo.
Airola si trova nella Valle Caudina, nel centro della Campania, e il suo territorio è attraversato dai torrenti Tesa e Faenza: proprio la vicinanza a questi corsi d’acqua ha donato ai terreni di Airola, e di alcuni Comuni vicini, le caratteristiche ideali per la coltivazione della cipolla. “Non sempre il gusto della cipolla è facile – spiega Nello Falzarano, giovane referente dei produttori del Presidio Slow Food della cipolla di Airola -. La nostra, grazie al connubio di dolcezza e sapidità, è invece davvero una prelibatezza”.
Quello economico è oggi l’aspetto più problematico di questa cipolla. Negli ultimi anni, infatti, il suo prezzo all’ingrosso è crollato fino a poche decine di centesimi al chilo, troppo poco per pensare di poterlo rendere un business appetibile. Il riconoscimento come Presidio Slow Food, tuttavia, può essere l’occasione di rilancio e rappresentare “quel valore aggiunto che dia riconoscimento alla vera cipolla di Airola e consenta di venderla a un prezzo equo”, sottolinea Ciardiello.
I produttori del Presidio Slow Food oggi sono quattordici, per complessivi duecento quintali annui di prodotto. “Contiamo di arrivare a duemila nel giro di qualche anno, ma soprattutto puntiamo a far conoscere questa eccellenza, anche attraverso l’Alleanza Slow Food dei cuochi”, assicura un altro produttore.
La cipolla di Airola è prodotta nei Comuni di Airola, Bucciano, Bonea, Moiano, Montesarchio, San Martino Valle Caudina, Cervinara, Rotondi, Paolisi, Arpaia, in provincia di Benevento. Il Presidio è sostenuto dal Comune di Airola, dal Comune di San Martino Valle Caudina, dai cittadini di Airola e dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.