POSIZIONE COMUNE TRA ITALIA E GRECIA SULLE ETICHETTE NUTRIZIONALI

Affinare la collaborazione per una posizione comune su etichettatura nutrizionale; no semafori e algoritmi, sì ad una informazione alimentare corretta e consapevole; necessaria tutela di DOP e IGP. Piena condivisione su questi temi nell’incontro bilaterale svoltosi questa mattina tra la ministra delle Politiche Agricole Teresa Bellanova e il suo omonimo greco Mavroudis Voridis, in vista dei prossimi appuntamenti europei del semestre a presidenza tedesca e delle future proposte della Commissione.

Bellanova ha ribadito i principi fondamentali sulle etichette: volontarietà; solide basi scientifiche; adozione della porzione come riferimento; taglio educativo e informativo, piuttosto che l’utilizzo del colore come giudizio su cibi “buoni” o “cattivi”; esclusione dei prodotti DOP e IGP, già individuati come eccellenti dall’Europa e rappresentativi dell’unicità territoriale; classificazione univoca “che traduca il contributo dei singoli alimentari alla dieta” piuttosto che “un algoritmo mutevole in base a scelte di convenienza”.

“E’ importante che la Grecia condivida i nostri principi ed è importante lavorare insieme” ha esortato la ministra nel corso del bilaterale. “A Bruxelles, in vista del negoziato per le conclusioni del Consiglio Agrifish di dicembre – ha precisato Bellanova – è già in atto un tentativo di coordinamento e le nostre rappresentanze stanno lavorando in stretto accordo. Mi auguro che, anche con l’impulso greco, si possa affinare la collaborazione per la definizione di una posizione negoziale comune, nell’interesse delle nostre produzioni locali e dei consumatori. Di certo sarà importante lavorare per allargare il ventaglio di Paesi sensibili alle nostre istanze a tutela di un’informazione completa e consapevole, e a salvaguardia di quel concetto di dieta salutare che, appunto, i Paesi e le culture del Mediterraneo ci hanno consegnato e tramandato, fedeli al dettato del ben vivere e ben mangiare”.