LA LINEA VERDE, FATTURATO A 322 MILIONI. ESTERO SEMPRE PIÙ STRATEGICO

Il 2020, contrassegnato dalla pandemia da Covid, costringe inevitabilmente il Gruppo La Linea Verde a rallentare il suo percorso di sviluppo, ma senza intaccare il valore dei ricavi.

I risultati ottenuti all’estero e grazie all’export dall’Italia hanno permesso di mantenere il livello di fatturato e il portafoglio clienti. Sul fronte export, il Gruppo segna il proprio ingresso sul mercato olandese, grazie all’avvio di una significativa collaborazione con un cliente tra i più affermati operatori nella distribuzione locale.

Soddisfazione anche per i dati del bilancio 2019. Continua infatti la crescita del Gruppo La Linea Verde, che chiude il bilancio consolidato redatto al 31.12.2019 con un fatturato pari a 322 milioni di euro, in crescita del 10% sull’esercizio precedente (293 milioni di euro), confermando il trend positivo che lo ha visto negli ultimi anni protagonista del settore della produzione di IV gamma e della produzione di piatti pronti freschi.
Significativi miglioramenti anche nelle marginalità: il Gruppo ha incrementato sia il proprio EBIT di una percentuale pari al 42,6% (7,2 milioni di euro nel 2019; 5,1 milioni di euro nel 2018), sia il proprio EBITDA del 26% (18,7 milioni di euro nel 2019; 14,8 milioni di euro del 2018).
Di fatto, le buone performance registrate dal Gruppo, oggi quarto operatore europeo nel mercato della IV gamma, presente in oltre 25 Paesi ed operante con oltre 60 operatori del settore, confermano la piena affermazione della strategia aziendale perseguita, da sempre volta all’innovazione e all’internazionalizzazione.

Prosegue, inoltre, il costante incremento delle vendite sui mercati esteri, primo fra tutti il mercato spagnolo dove il Gruppo, attraverso le Controllate Vegetales Línea Verde Navarra S.A. e Productos Naturales de La Vega S.L., consegue un fatturato prossimo ai 100 milioni di euro, incrementando le proprie performance rispetto all’esercizio precedente.

Con l’intento di ottimizzare la sua capacità produttiva e ridurre contestualmente i consumi energetici, nel triennio 2017-19, La Linea Verde ha sostenuto un significativo pacchetto di investimenti (15 milioni di euro in 3 anni): nell’ultimo esercizio sono dunque proseguiti i lavori di ampliamento immobiliare della sede bresciana (per raggiungere 40.000 mq complessivi), volti all’installazione di nuovi macchinari altamente tecnologici, in particolare un impianto di tri-generazione, un nuovo macchinario per la refrigerazione e una stazione di trattamento acque.
Il 2019 è anche l’anno in cui l’azienda intraprende in modo decisivo un percorso di “Responsabilità Sociale d’Impresa” di cui il risparmio idrico ed energetico sono punti focali, oltre allo studio di packaging a minore impatto ambientale da parte del team interno e interfunzionale istituito 3 anni fa.

Il 2019 ha, inoltre, visto la progettazione del nuovissimo polo logistico, attualmente in fase di realizzazione in capo alla controllata Autotrasporti B&B Enterprise Srl. Relativamente alle partecipate estere, si prevede l’ultimazione nel nuovo sito produttivo in territorio francese entro l’autunno 2020, mentre sono già attivi i reparti commerciali e logistici.

Agli ampliamenti produttivi si affiancano investimenti agricoli con campi e serre dedicati alla coltivazione delle insalate. Anche in questo ambito gli investimenti intrapresi coinvolgono temi di Responsabilità Sociale d’Impresa. “Non ci si dimentica mai di essere agricoltori prima di tutto e di lavorare attraverso una filiera corta e trasparente” dichiara Domenico Battagliola, CEO La Linea Verde.

Non solo: il Gruppo prosegue il piano di investimenti marketing con l’intento di massimizzare la notorietà del proprio brand DimmidiSì, che a oggi si attesta a un livello dell’80% come certificato dall’Istituto di ricerca internazionale GFK. Quanto sopra anche grazie al lancio di nuovi prodotti come le “Zuppe Gusto d’Oriente DimmidiSì”, elette “Prodotto dell’Anno 2020 nella Categoria Piatti Pronti”, o l’ampia gamma di contorni quali puré con carote, caponata di verdure e polente.
Da sottolineare che durante la fase di pandemia, l’innovazione non è mancata ed è stato proposto con successo sul mercato un “prodotto tattico” che risponde al fabbisogno delle famiglie in questo periodo: “Family Salad”, una insalatona con alte grammature per aiutare nella preparazione dei pasti fatti in casa.

Proseguono gli investimenti in materia di digitalizzazione grazie all’adozione del nuovo sistema informatico gestionale JD Edwards, strettamente funzionale all’implementazione del sistema di controllo di gestione in un’ottica di conduzione perfettamente coordinata di ogni area strategica aziendale. In particolare porterà alla digitalizzazione dei processi produttivi, secondo i principi di “Industria 4.0”.

“I numeri promuovono la nostra strategia di consolidamento ed espansione del business, ma non pensiamo certamente solo a quelli. I nostri investimenti non sono solo strutturali, infatti, ma anche mirati alla crescita del nostro capitale umano, con nuove assunzioni, percorsi di formazione e specializzazione del personale per affrontare sempre meglio le sfide del futuro. L’incremento della forza lavorativa 2019 totale nel Gruppo è stato di 308 unità – commenta Domenico Battagliola, CEO La Linea Verde – Mettere in sicurezza le persone durante il picco dei contagi è stata una delle prime azioni intraprese, con smart-working e implementazione delle misure di sicurezza nei reparti produttivi, poiché l’azienda non ha mai fermato l’attività”.