AGRIBOLOGNA A MACFRUT DIGITAL CON LE ULTIME NOVITÀ

2.500 clienti nei canali GDO, ristorazione commerciale, collettiva e retail tradizionale, un fatturato in crescita costante, stimato per il 2019 a 230 mln (totale aziendale). Sono i numeri del Gruppo Agribologna, di cui fanno parte il brand Fresco Senso, il Consorzio Agribologna e CONOR.

130 soci agricoltori, con 3.500 ettari di superfici coltivate, 21 piattaforme attive in Italia e 2 in Europa, 35.000 mq di magazzini refrigerati e 220 dipendenti confermano il Gruppo Agribologna come una delle più significative realtà italiane di settore, attiva da oltre vent’anni, nata a Bologna nel 1997, come consorzio di sei cooperative e trasformatasi poi nel 1998 in Organizzazione di Produttori (O.P.).
“Il Gruppo Agribologna ha scelto di essere presente a MacFrut Digital 2020, in segno di continuità con gli anni scorsi, d’impegno solidale con il settore e fiducia per il futuro, nonostante le grandi e generalizzate giuste preoccupazioni del momento. Saremo soddisfatti se si tornasse alla normalità nel giro di al massimo un anno, ma si deve sempre guardare avanti.” È il commento di Angelo Palma, Direttore Generale Agribologna. “Agribologna lo ha fatto, riuscendo a lanciare in questi mesi non solo nuovi prodotti Questo l’ho fatto io, presenti in Fiera, ma anche nuove e importanti iniziative di sostenibilità ambientale, fra le quali il Progetto Sapience, per il risparmio idrico. Sempre nell’ottica della sostenibilità, Fresco senso ha lanciato il nuovo bicchiere, una novità assoluta a livello nazionale, completamente riciclabile e con una riduzione dell’utilizzo di plastica, pari all’83%. Conor poi, che con il lockdown ha sofferto particolarmente la chiusura delle attività di ristorazione, si apre maggiormente all’Import-Export e più in generale a una visione internazionale, e ha ottenuto un importante ed esclusivo contratto di fornitura di ortofrutta fresca a tutte le basi USA in Europa, fino al 2024. Siamo molto orgogliosi di quanto siamo riusciti a fare quest’anno. La capacità di riprogrammazione è stata una delle nostre leve strategiche. Ma soprattutto non abbiamo mai fermato i processi di ricerca di prodotto, innovazione di packaging e di sostenibilità, neppure nelle fasi più critiche della pandemia. Anche la Fiera stessa è un segnale positivo, d’impegno e di fiducia, così come la presenza e le attività di Conor, Consorzio Agribologna e Fresco Senso.”
Conor e i mercati internazionali Conor la società del Gruppo Agribologna, leader in Italia per la distribuzione di ortofrutta fresca, nonostante le gravi difficoltà del settore per il 2020, ha proseguito la propria espansione di rete sul territorio nazionale, raggiungendo 21 piattaforme (le più recenti a Roma e a Udine), con una superficie complessiva di 35.000 mq refrigerati. Focus centrale della presenza Conor a MacFrut l’espansione progressiva delle attività di import-export, in linea con le politiche aziendali, che hanno visto nel 2020 il lancio del della banana Conor Bio&Fairtrade: il primo prodotto di filiera totalmente controllata Conor, dalla coltivazione, nella Repubblica Domenicana, alla sua distribuzione in Italia.
Conor Import supporta e incentiva i coltivatori ad adottare standard produttivi che salvaguardino la sicurezza e supportino la sostenibilità. La gamma Import comprende: arance, limoni, uva, kiwi, mele, pere, nettarine, susine, pompelmi, ananas, avocado, mango e cocco. La Business unit dedicata all’export, Conor Export, permette di raggiungere con una vasta selezione di referenze tipicamente italiane i vicini Paesi europei, il Medioriente, l’Estremo Oriente ed il continente americano. La gamma proposta da Conor Export include mele, susine, kiwi, pere, uva ed arance. Di recentissima attivazione poi, i servizi di fornitura alle basi USA in Sud Europa, che consolidano e rafforzano il percorso di progressiva apertura internazionale di Conor.
‘Questo l’ho fatto io’ è la gamma di frutta, verdura e ortaggi freschi – coltivati e confezionati dai soci del Consorzio Agribologna – che presenta a MacFrut 2020quattro nuovi prodotti lanciati in questi mesi: minipeperoni dolci, asparagi verdi, fagiolini verdi e lattuga iceberg (tutti attualmente a scaffale, tranne gli asparagi). Tutte le referenze sono nate fra Bologna e Rimini e vedono la più grande cura per le fasi di selezione e ricerca e la proposta di un packaging attento a sostenibilità e riciclo. I prodotti Questo l’ho fatto io sono tutti certificati SQNPI con metodi di produzione integrata, l’impiego di fertilizzanti organici, insetti utili e tecniche agronomiche rispettose dell’ambiente e della salute del consumatore. Al centro della Fiera, anche la linea ‘I Cotti’ – sempre della Gamma ‘Questo l’ho fatto io’ – che spicca per la praticità e il gusto, in piena salute e ‘leggerezza’: barbabietola rossa; cipolla; patate rosse; zucca sono i prodotti della Gamma, a breve in ulteriore ampliamento e diversificazione.
Fresco senso e il nuovo bicchiere in carta: per la prima volta in Italia, il bicchiere di carta per la frutta di IV Gamma. Il bicchiere, con finestra al centro, per l’ottimale visualizzazione della frutta, è realizzato con carte rigorosamente certificate FSC (Forest Stewardship Council – Sistema di certificazione forestale riconosciuto a livello internazionale). È proposto in size da 180 gr ed è fornito di una paletta in bamboo. Il nuovo bicchiere Fresco Senso ha al suo interno una leggerissima pellicola di polietilene, per la tenuta dell’umidità naturale della frutta, è riciclabile al 100% nel contenitore della carta e riduce dell’83% l’uso di plastica. La nuova linea offre formulazioni classiche, quali Ananas, Macedonia di stagione a cinque frutti e – solo per il periodo estivo – la proposta con Melone arancione.