SUSINA DI DRO DOP: AUTENTICITÀ E TERRITORIO, HA TUTTO PER UN BALZO IN AVANTI: 2,5 SU 5

Chi ha o ha avuto la fortuna di avere uno o due susini in giardino sa cosa significa assaggiare una susina raccolta al giusto grado di maturazione e ma sa anche che quando la maturazione è perfetta su un ramo non lo è nello stesso giorno sul ramo vicino e quindi inevitabilmente, adattandosi a quanto la natura gli offre, ne fa comunque una scorpacciata perché, con il suo gusto dolce-acidulo, nella calura dell’estate, ogni susina è una scoperta e anche per questo un frutto tira l’altro.

Non sfugge a queste caratteristiche la Susina di Dro DOP, tipica della Valle del Sarca, alle spalle della costa settentrionale del lago di Garda. E’ una varietà autoctona, nata da una pianta selvatica, di pezzatura ridotta, ancora oggi coltivata in maniera non intensiva. Viene raccolta a partire da agosto ed è disponibile sui banchi di vendita fino alla metà di ottobre. Per iniziativa di un gruppo di produttori che fanno capo al Consorzio La Trentina ha ottenuto la DOP nel 2012. E proprio La Trentina la sta proponendo da qualche anno nei migliori punti di vendita della GDO italiana e in uno di questi l’abbiamo acquistata nella confezione da 500 grammi al prezzo di euro 1,88.

 

L’assaggio, esteso a un gruppo di assaggiatori, ha dato un risultato piuttosto omogeneo. La qualità intrinseca è collegata alla sua succosità, al sapore e alla consistenza della polpa. A questo riguardo la valutazione è stata di 2 su 5. La qualità estrinseca è stata valutata 3 per la chiarezza e la vivacità dell’etichetta e per il piccolo depliant contenuto all’interno della confezione che riporta notizie chiare e interessanti. Valutazione complessiva: 2,5 su 5.

Non siamo agrotecnici, ma lo nostra “opinabile opinione” è che un lavoro sull’affinamento varietale porterebbe a risultati superiori. Insomma, questa DOP è una gran cosa, ma potrebbe essere qualcosa di più; ha tutto per compiere un ulteriore balzo in avanti. (a.f.)

 

LA VALUTAZIONE. Prodotti di scarsa qualità o di tracciabilità incerta non sono presi in considerazione. La valutazione da 1 a 5 ha il seguente significato: valutazione 1 significa che il prodotto è giudicato di qualità complessiva sufficiente; valutazione 2 qualità complessiva più che sufficiente; valutazione 3 qualità complessiva buona; valutazione 4 qualità complessiva ottima; valutazione 5 qualità complessiva eccellente. Per qualità complessiva si intende la somma dei fattori della qualità intrinseca (caratteristiche organolettiche, gusto, sapore, salubrità) e della qualità estrinseca (filiera garantita, imballaggio compostabile, chiarezza dell’etichetta, altro).