MACFRUT DIGITAL, GLI AFFARI SI FANNO ANCHE DURANTE I CONVEGNI

Si aggiunge un quarto pilastro a Macfrut Digital. Dopo l’alternativa digitale (necessaria ma non scontata) della fiera, l’alternativa commerciale all’impossibilità dei trasporti, e lo smart business, realizzato quindi con linguaggio moderno ed efficace, che è quello che richiede il mercato, si aggiunge oggi, al secondo giorno di fiera, anche il pilastro del fast business.

Nel dibattito che è seguito dopo il convegno ‘Panoramica del settore ortofrutticolo Cina- Europa, Pino Calcagni, presidente di Besana Group, non si è fatto scappare l’occasione dello smart meeting (sei player in video conferenza, non senza qualche intoppo tecnico, e fino a 30mila potenziali partecipanti) per fare affari e concretizzare un contatto con un produttore cinese di mele chip (affettate ed essiccate) e di castagne. In due minuti accordi presi senza tanti fronzoli o giri di parole.

Nella logica del linguaggio smart, il giovane export manager cinese ha approfittato della diretta streaming per mostrare a Calcagni (e alla potenziale platea di 30mila utenti) le sue referenze, aprendo le confezioni e avvicinando i prodotti al video. Quasi ingenuamente ma rivelando una certa dimestichezza per il mercato virtuale.

“Interessante – ha detto di tutta risposta Calcagni–, ci mandi due campioni ed i suoi recapiti e riprenderemo il discorso dopo la fiera”.

Non pago della risposta del veterano presidente, il giovane manager asiatico, ha proposto alla piazza virtuale, tutte e tre le sue referenze di mele chips: al miele, alla rosa e… al pomodoro. Una specialità certamente tutta cinese dato che il colosso asiatico è il primo produttore di passata di pomodoro mondiale con Shaanxi, Mongolia e Gansu come principali poli produttivi.

“Escluderei quelle al pomodoro – ha affermato il fast president, Calcagni, sula base della sua esperienza dei consumatori italiani anche se, mai dire mai –. Sulle altre due referenze possiamo parlarne così come per le castagne che siamo interessati ad importare in quantità crescenti”.

Solido e incrollabile fino alla fine del faccia a faccia pubblico, Giuseppe Calcagni ha dominato un b2b virtuale e, va detto, anche plateale, in maniera impeccabile.

Mariangela Latella